162 giorni all’inizio di un grande classico TheTransat

Mancano 162 giorni allo start di una regata che è un grande classico per gli amanti delle sfide oceaniche: The Transat, la regata transatlantica con partenza da Plymouth il prossimo 2 maggio e arrivo dopo circa 15 giorni, passando con una rotta molto a nord, a New York. Una regata nata così per gioco tra velisti britannici pronti a sfidarsi sin dagli anni 60, a chi impiegava meno tempo ad attraversare l’Atlantico, ovviamente in solitario. Tra di loro c’era gente del calibro di Sir Francis Chichester e Blondie Hasler. Ridicolizzati all’inizio ma amati alla fine e resi mitici dalla loro avventure. E nel 2016 sono proprio 40 anni dalla vittoria dalla partecipazione e vittoria del fantastico Eric Tabarly, uomo che ha reso ancor più grande la vela transalpina. Nella prossima edizione saranno presenti imbarcazioni del calibro degli Imoca 60, dove il nostro Andrea Mura avrebbe potuto fare una gran bella figura se non fosse stato per le casse vuote ma soprattutto nella Class40 due ragazze: una tedesca ed una inglese (Miranda Merron). La notizia è che la ragazza tedesca,  AnneMaria Renken ha per il suo Class40 un signor sponsor: NIVEA. L’azienda che produce creme solari ha deciso di legarsi a questa avventura per una cifra stimata di 50k€. Un importo non significativo, ma significativo è il fatto che finalmente un’azienda del settore femminile entri nella vela legandosi ad una donna. Nivea è un marchio della Beiersdorf, azienda tedesca che vanta tra i suoi marchi anche Labello ed Eucerin, tutti prodotti del mondo “care”. SI spera che i tedeschi siano più lungimiranti degli svedesi che con il TeamSCA alla Volvo Ocean Race non hanno sviluppato una campagna di marketing di prodotto all’altezza. 

Anna Maria Renken nasce il 12 gennaio 1981 a Brema, in Germania. Avvocato qualificato, dopo aver studiato a Kiel, Madrid e Bilbao, entra nella Class40 durante un anno sabbatico dalla società di classificazione marittima Germanischer Lloyd. Diversi anni di windsurf e nuoto, un giorno scopre che la vela potrebbe essere una vera e propria avventura impegnativa. Avendo lavorato con le Tall Ships, seguito da qualche tempo sui J80 corse in Spagna e Germania, si è concentrata sulle regate off-shore intorno alla penisola iberica, nel Regno Unito e del Baltico (ad esempio Trofeu Quebramar, Rolex Fastnet).

 

 

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