196 questo è il fatturato di Sanlorenzo nel 2010

Il fatturato del cantiere spezzino lo proietta tra i big italiani, terzo dopo Ferretti e Azimut.Nell’anno più buio per la natica e dell’economia mondiale il 2009, Sanlorenzo era riuscito a contenere la diminuzione di fatturato rispetto ai 198 mln del 2008 (con un Ebitda di 24 mln) in un ‐9%, corrispondente a un fatturato di 181 mln di Euro (con un Ebitda di 17,5 mln). Il calo della redditività dovuto all’effetto di deprezzamento del parco di imbarcazioni usate, una svalutazione oscillante tra il 20 e il 25%.

Sanlorenzo, ha saputo mantenere un vantaggio competitivo e  consolidare il suo marchio, riuscendo anche per il 2010, in controtendenza a tutta l’industria nautica, ad aumentare il risultato 2009 di un +8% e chiudere l’anno con una cifra d’affari di 196 mln (un Ebitda di 17,2 mln).

Con 196 milioni di fatturato e un Ebitda pari a quasi il 10% quindi, Sanlorenzo è riuscito a mantenere una dimensione e a consolidare un valore addirittura analoghi ai risultati anteriori alla crisi. Questo risultato, confermato dal CdA del 14 giugno, è stato ottenuto consegnando ai rispettivi armatori 19 unità della linea di motoryacht plananti e 9 unità tra semi‐dislocanti, per un totale di 28 yacht nuovi.

Sanlorenzo nel 2011 è balzato al terzo posto nella classifica del Global Order Book, l’annuale elenco degli ordini dei costruttori internazionali di superyacht (gli yacht di dimensione superiore a 80 piedi, 24 metri) stilata dalla rivista americana Showboats, dietro al primo classificato Ferretti Group e al gruppo Azimut-Benetti .

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