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Gli investimenti per la 32ma America’s Cup del Governo Neozelandese più che recuperati

 

L’investimento di 16 milioni di euro erogato dal Governo neozelandese per la partecipazione del team nazionale alla 32ma America’s  Cup ha generato un ritorno di 2 euro per ogni euro investito.

Questo è quello che ha dichiarato nei giorni scorsi il Ministro delle Finanze della Nuova Zelanda, Trevor Mallard, in occasione della presentazione del report finale sull’impatto economico derivato dalla partecipazione del Team New Zealand alla passata edizione della competizione velica.

I consulenti della Market Economics, che hanno realizzato lo studio, hanno affermato che gli effetti sull’economia nazionale, derivanti dalla partecipazione alla competizione del team, sono stati migliori rispetto alla precedente presenza, passando dai 17 milioni di euro ai  quasi 26 dell’ultima edizione. Il risultato ottenuto si spiega anche grazie ai maggiori fondi raccolti dal team. Le sponsorizzazioni infatti hanno aiutato a coprire la maggior parte dei 63 milioni di euro spesi per la sfida.

Lo studio ha stimato che l’attività del team New Zealand  ha generato una ricaduta economica tra i 30 e 36 milioni di euro, tra effetti diretti ed indiretti, distribuiti tra economia nazionale e locale. Ha inoltre creato tra i 750 ed i 900 posti di lavoro.

Il report ha inoltre evidenziato come la spesa per il team ha generato un introito in extra tasse per il Governo tra i 16 ed i 19 milioni di euro.

Oltre a questi effetti più tangibili, lo studio, ha analizzato anche i benefici meno tangibili ma non meno rilevanti, in particolare quelli di cui tutto il settore nautico ha beneficiato.

Il Ministro Mallard ha dichiarato che il lavoro ha dimostrato come l’investimento nell’America’s Cup è stata un’occasione ideale per dimostrare le competenze neozelandesi nel settore nautico.

Inoltre nel report è stato evidenziato che il ritorno degli investimenti governativi è stato migliore rispetto alle iniziali stime.

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