Aicon, ancora problemi, questa volta dall’Egitto

Il Consiglio di Amministrazione di Aicon, gruppo messinese che opera nella progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso, ha reso noto ieri di aver deliberato di condurre una rivisitazione del piano industriale 2011-2013, alla luce di rilevanti fattori intervenuti che impattano sulla realizzazione dello stesso.”Nello specifico – precisa una nota – infatti il partner egiziano Wadi Degla Holding, che nel settembre scorso ha sottoscritto con il Gruppo un importante accordo per la commercializzazione di motoryacht e megayacht a marchio Aicon Yachts in Egitto, e in esecuzione di detto accordo ha firmato ordini di acquisto per 5 motor yacht a marchio Aicon Yachts per un valore complessivo pari a circa 5 milioni di euro, ad inclusione di 1,3 milioni di investimento in attivita’ di marketing, non sta adempiendo agli impegni contrattuali assunti.

Il Consiglio ritiene che lo stato delle discussioni con il predetto partner, che ha manifestato l’intenzione di recedere dai contratti, unitamente alla forte tensione sociale e politica esistente attualmente in Egitto che rende impraticabile ogni forma di comunicazione tra le parti, rappresenti un concreto rischio di realizzazione delle vendite previste a portafoglio nel corrente esercizio. La mancata realizzazione di tali vendite, necessarie al rispetto degli obiettivi del piano per l’annonautico 2010/2011, acuisce la tensione finanziaria del Gruppo nel breve termine e mette a rischio la continuita’ aziendale in mancanza di opportune azioni correttive.Come ampiamente indicato nella Relazione Finanziaria Annuale relativa all’esercizio 2010/2011 approvata in data 14 dicembre 2010, revisionata in data 29 dicembre 2010 e pubblicata in pari data, il Consiglio di Amministrazione sta lavorando alla definizione di un nuovo modello di business, con lo scopo di frammentare il rischio di produzione e di facilitare l’azione di contenimento dei costi di st ruttura, nonche’ di cogliere le opportunita’ offerte dai mercati emergenti a piu’ alto potenziale.Alla lu ce dei fatti esposti, gli Amministratori hanno, in data odierna, deliberato di rinviare l’adunanza assembleare di approvazione della Relazione Finanziaria Annuale 2009/2010, gia’ convocata per il prossimo 26 febbraio 2011, e di riunire un nuovo Consiglio di Amministrazione al piu’ presto e comunque entro i prossimi 15 giorni, onde adottare le opportune azioni correttive da int raprendere a supporto della continuita’ aziendale e conseguenti correzioni e/o integrazioni alla Relazione Finanziaria Annuale da sottoporre all’Assemblea degli Azionisti”.
 
Sotto nella foto l’Aicon 64 piedi
 
 
 
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