Al Marina Sant’Andrea la bandiera Blu è da festegguare

Partecipata cerimonia di premiazione dei piccoli vincitori del concorso “Blu come il mare che vogliamo” alla presenza degli amministratori. Attraente cornice di eventi, con corso di navigazione meteorologica, corso di cucina a base di sapori di mare, musica e danza. Giovani generazioni protagoniste lo scorso sabato 25 giugno alla grande festa organizzata dal Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro (Udine) con la regia del direttore Fortunato Moratto, che ha voluto coinvolgere i ragazzi delle scuole elementari e medie locali in un concorso creativo dedicato all’ambiente per celebrare l’assegnazione al porto turistico sangiorgino del riconoscimento internazionale “Bandiera Blu” per il 5° anno consecutivo. La bandiera che segnala il mare pulito è stata simbolicamente consegnata anche alle autorità comunali, presenti ieri alla festa con il vicesindaco di San Giorgio Daniele Salvador, che è anche assessore alla Cultura e ai Servizi sociali, e con l’assessore comunale alla Protezione civile Giuseppe Bolzan. Presente anche una folta delegazione di ragazzi della scuola primaria “Ellero”, con i loro insegnanti e genitori, in occasione della mostra e della cerimonia di premiazione dei fantasiosi disegni che hanno partecipato al concorso “Blu come il mare che vogliamo”, promosso dal Marina San’Andrea per stimolare i giovanissimi a una riflessione sul rispetto e sulla salvaguardia dell’ambiente.
 
Ospite d’onore della premiazione il celebre “lupo di mare” Cino Ricci, navigatore di lungo corso e amico da lunga data del Marina. “La bandiera blu non è soltanto un riconoscimento – ha sottolineato Ricci -, ma anche un incentivo che spinge a continuare nell’impegno per la tutela dell’ambiente. Proprio come fa il Marina Sant’Andrea – ha continuato –, che coltiva non solo l’amore per il mare, ma anche per tutta la natura che il mare ha intorno”. Sul “green” del Marina, poi, la consegna simbolica della Bandiera Blu nelle mani degli amministratori locali. “Questo riconoscimento internazionale – ha commentato il vicesindaco Salvador – è un onore anche per l’amministrazione comunale, visto che il Marina Sant’Andrea è uno dei nove porti turistici della regione ad esserselo aggiudicato”. Molto apprezzata dal vicesindaco anche l’idea, sviluppata dal Marina in partnership con il Comune e le scuole, “di sensibilizzare tutta la cittadinanza su un tema molto sentito dalla nostra amministrazione, la quale – ha precisato Salvador – si sta impegnando molto sul versante della raccolta dei rifiuti, tanto che grazie alla collaborazione con il Csr, dal 2008 ad oggi la raccolta differenziata è passata dal 30 al 70%”. Plauso all’iniziativa anche da parte dell’assessore Bolzan, che ha rilevato: “Questa bandiera blu è ancor più significativa visto che qui ci troviamo in una zona industriale, segno che l’industria e il mare pulito sono oggi compatibili; grazie alle nuove tecnologie è possibile coniugare in modo armonico lo sviluppo industriale e la tutela dell’ambiente”. Fortunato Moratto, sottolineando la capacità di tutti i bambini e i ragazzi partecipanti al concorso di interpretare al meglio con i loro colorati disegni il tema del mare pulito cui era dedicato il concorso, ha consegnato i libri in premio ai vincitori: Nicholas Nardini e Iris Rizzante (classe V), Mattia Paulucci e Lucrezia Leila Ellero (classe IV), Beatrice Cafarelli e Christian Giglio (classe III), Vincenzo Nocerato e Lorenzo Chiesa (classe II), Daniel Sguazzin e Daria Mason (classe I), Samuel e Giulia Buratti (premio della critica).
Successo anche per la rosa di iniziative che ha incorniciato la cerimonia di consegna della Bandiera Blu, animando la giornata del Marina fino a tarda sera. In mattinata il corso di navigazione meteorologica organizzato in collaborazione con Navimeteo di Genova, che ha regalato ai partecipanti una “full immersion” intensiva nella materia, la cui conoscenza è essenziale per una navigazione sicura. In cattedra l’esperto Gianfranco Meggiorin. “In poche ore – ha spiegato –, abbiamo cercato di trasferire ai corsisti i concetti fondamentali e soprattutto l’acquisizione di un metodo, studiando non solo la teoria, ma anche tuffandosi nella simulazione di situazioni concrete e particolari”. Poi il corso di cucina dedicato alle ricette di mare con lo chef Giuliano Comisso, e infine la serata del Marina con la cena, il racconto dei “Seenomaden”, viaggiatori germanici alla scoperta dei Mari del Sud, musica, balli e danza del ventre.
 
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