Anche Brindisi ha il suo distretto

  Il Distretto Produttivo della Nautica da Diporto, promosso più di un anno fa dalla Camera di Commercio di Brindisi, dal Comune di Brindisi, dalla Provincia di Brindisi, dall’autorità Portuale di Brindisi, insieme ad Enti che operano nel campo della Ricerca, Formazione e Innovazione e ad Associazioni Imprenditoriali e Sindacali, ha avuto un primo riconoscimento da Parte della Regione Puglia il 10/12/2008 con delibera della Giunta Regionale n°2409.
Inizialmente hanno aderito al Distretto 70 imprese con circa 1000 dipendenti; oggi le imprese aderenti sono più di 100 con circa 1500 dipendenti e sono collocate nelle sei province pugliesi
Il Comitato di Distretto si è insediato il 14 giugno 2009. Presidente del Distretto è stato eletto l’imprenditore Giuseppe Danese.

Il Programma di Sviluppo, presentato ieri alla Regione Puglia, si pone come obiettivo strategico di sviluppare una “economia del mare” che valorizzi le vocazioni territoriali e produttive alimentando le sinergie della filiera nautica a partire dal sistema delle imprese fino alla portualità turistica.
Sul versante del sistema delle imprese ci si pone l’obiettivo di aumentare la competitività, il numero delle imprese e dei consorzi privilegiando i progetti innovativi che riguardano i materiali usati, i sistemi di alimentazione, la tutela dell’ambiente, la capacità di accedere a vari saloni internazionali per aumentare la presenza del sistema pugliese della nautica sui mercati internazionali.
Sul versante della portualità e turismo nautico ci si propone l’obiettivo di un corposo aumento dei posti barca sia attraverso ampliamenti dei servizi e delle strutture esistenti che attraverso nuove realizzazioni ( la Puglia, con i suoi 865 Km di costa è la prima regione peninsulare per le dimensioni della costa; ma è la sesta regione per numero di posti barca – 9.464 -).
La proposta di Programma di Sviluppo prevede misure di politiche di sostegno e di incentivazione per lo sviluppo delle imprese e del turismo nautico; una serie di “azioni di sistema” che riguardano le aree per nuovi insediamenti, azioni di ricerca e innovazione, iniziative di formazione, sostegno alla internazionalizzazione e sistema delle comunicazioni; integrazione tra i servizi del turismo nautico e servizi del turismo dei vari territori, sviluppo del sistema fieristico.

Nel programma inoltre sono indicati una serie di progetti proposti da soggetti privati nei vari settori della cantieristica con prevalenza di progetti innovativi, della ricerca, della formazione della comunicazione dei servizi a favore della sicurezza del diporto.
Complessivamente si propone alla regione di assicurare al Distretto della Nautica risorse per circa 122 milioni di euro che, uniti ai circa 154 milioni di euro di risorse private, attiverebbero un sostegno economico complessivo di circa 277 milioni di euro.

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