Anche nel 2010 il NauticSud c’è

Nauticsud, 200mila visitatori e 100 milioni di fatturato. Il salone napoletano evidenzia segnali di ripresa del settore nautico. Intanto si pensa già all’edizione 2011, che darà più rilievo al porto di Mergellina

Numeri incoraggianti quelli della 41a edizione del Nauticsud, il salone internazionale della nautica, che ha chiuso ieri i battenti. Una dimostrazione che la nautica da diporto esprime segnali di ripresa e che l’esposizione napoletana rappresenta, per il diportismo internazionale, una delle fiere principali del pronto barca. Le 200mila presenze registrate, con visitatori pugliesi, calabresi, toscani, siciliani ed un grande incremento, pari al 45% in più rispetto al 2009, di presenze laziali, dimostrano l’accresciuto interesse dei diportisti per il Nauticsud rispetto alle altre fiere.

IL FATTURATO – Persino i ricavi realizzati a Napoli nei 9 giorni espositivi sottolineano una tendenza positiva grazie alla stima degli oltre 100 milioni di euro di prodotti venduti. Quattro gli esemplari di maxi yatch venduti: due dei Cantieri di Baia, un gozzo cabinato Maestro dei Cantieri Aprea ed un Incredible 55 dei Cantieri Rizzardi; mentre  sono 150 le vendite realizzate nel segmento taglio medio, barche tra i 12 e i 18 metri e ben 350 quelle del taglio piccolo, gozzi e gommini che sono risultati il vero richiamo dei visitatori.

FUTURO BOAT SHOW GALLEGGIANTE – Il Presidente del Nauticsud Lino Ferrara ha già pronto il progetto per l’edizione del 2011 che vedrà  il Nauticsud sempre più incline ad un boat show galleggiante con maggiori spazi a Mergellina rispetto a quelli nel quartiere fieristico della Mostra d’Oltremare. La realizzazione dell’area espositiva sarebbe cinque volte maggiore rispetto ai 720mila metri quadri attuali, con pontili galleggianti che potranno ospitare oltre 1500 barche in esposizione. La particolarità del progetto, realizzato in collaborazione con il partner tecnico dei sistemi Walcom, prevede la concessione gratuita dei pontili realizzati per gli ormeggiatori di Mergellina già operanti sul territorio in cambio della concessione libera per i nove giorni del Nauticsud. Inoltre nell’ampia area espositiva troveranno posto gazebo, al posto dell’attuale spiaggia dei pescatori, per le contrattazioni e per l’intrattenimento del pubblico. I diportisti stanziali potrebbero così, durante il periodo del Salone nautico, organizzare la manutenzione ordinaria delle proprie barche con i consueti lavori alle carene ed alla motoristica, spalmando in periodo insolito la revisione e per indotto creando economia locale.

 

FONTE: Campania sul web

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