Audi conflitto di interessi??

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In questi giorni si sta svolgendo a Cagliari la tappa del circuito TP52 Audi MedCup.
Un evento studiato e promosso nei minimi particolari che quest’anno vede coinvolto tutto lo staff disoccupato di AC Management, la struttura guidata da Hutchinson che nella precedente edizione della Coppa America si occupava di comunicazione.
Oggettivamente gli effetti si vedono, tutto è perfetto e l’evento è molto interessante in quanto molti team cominciano a prendere confidenza con il fine-tuning dell’imbarcazione e cominciano a raccogliere i risultati aspettati, generando una classifica in continua evoluzione.

Addirittura quest’anno c’è la possibilità di ospitare a bordo di ogni imbarcazione un giornalista per far assaporare le performance incredibili di questi mezzi che oggi rappresentano a tutti gli effetti dei miniCoppa America.

La vera curiosità però è dovuta al fatto che il Title sponsor dell’evento è la compagnia automotive tedesca Audi che, nello stesso tempo, è anche  title sponsor dell’imbarcazione  Audi Q8, il TP52 di Riccardo Simoneschi: è come dire che la TIM, sponsor del Campionato di calcio italiano (SERIE A TIM), sia anche Title sponsor della Juventus o del Milan….una situazione in cui il brand viene oscurato da sé stesso dal punto di vista dell’immagine, ma anche un conflitto di interessi nei confronti delle altre squadre che pagano l’iscrizione al torneo.

In questo caso l’Audi ha anche scelto il team che sta avendo le maggiori difficoltà di messa a punto dell’imbarcazione e che quindi staziona a metà classifica (anziché l’Inter ha scelto il Napoli).

Però oggettivamente bisogna ammettere che la combinazione di colori scelti da Simoneschi sullo scafo e soprattutto sulla randa (cfr le foto)  è ideale per la visibilità dello sponsor: brand chiaro, colori istituzionali, immagine inequivocabile.
Un vero peccato: Audi Q8, solo un momento difficoltà, perché con l’equipaggio scelto e la perfetta cromia della barca….arriveranno anche i risultati e se conflitto di interessi deve essere, che lo sia …ma prima che lo sponsor cambi idea!

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