Bart’s Bash, un evento di Alignment

Gli organizzatori del‘Bart’s Bash’ hanno presentato ufficialmente l’evento, che si propone di essere la più numerosa regata velica del globo, con un video di 90 secondi i cui protagonisti sono alcuni dei più famosi e vincenti velisti del mondo. Il video, intitolato ‘Alignment’, promosso anche con l’hashtag #thestarsarealigned è stato interamente prodotto in soli sette giorni, a dimostrazione dell’enorme entusiasmo e supporto che l’evento ha già raccolto. Fra i velisti testimonial del video Jimmy Spithill, il più giovane timoniere a vincere la Coppa America, Sir Ben Ainslie, il velista olimpico più titolato della storia, Robert Scheidt, il brasiliano con 5 medaglie olimpiche al collo, John Bertrand, skipper di Australia II che portò alla vittoria nella Coppa America del 1983 ponendo fine al dominio statunitennse durato 132 anni.

E ancora il francese Loïck Peyron, detentore de Trofeo Jules Verne,  Fredrik Lööf, lo svedese che ha partecipato sei volte ai Giochi Olimpici, Xu Lijia, la velista cinese medaglia d’oro a Londra 2012 e portabandiera per i suo paese durante la cerimonia di chiusura, oltre a Iain Percy, Grant Simmer, Nathan Outterridge, Paul Goodison, Shirley Robertson, Tom Slingsby e lo spagnolo Xabi Fernandez.

Jez Payne, il direttore dell’evento ha dichiarato, a proposito del video: “Siamo scesi in acqua sette giorni fa. Abbiamo chiesto ai grandi protagonisti della vela mondiale, sia del giorno d’oggi che del passato, di inviarci un messaggio a supporto del Bart’s Bash. Il video è solo l’inizio, e mostra solo alcuni di tutti i messaggi che abbiamo ricevuto. Ne renderemo pubblici di più nelle prossime settimane.” A proposito dell’idea di lanciare la regata in questo modo così particolare, Payne ha detto che: “Non è mai stato fatto prima. La regata sarà un’opportunità per tutti, davvero per chiunque, senza considerare bravura, età o provenienza di battersi contro i migliori del mondo. E’ come se la squadra di quartiere affrontasse il Real Madrid. E’ una follia, ma ci divertiremo un sacco. Perché non provarci? Immaginate di poter dire di aver battuto Sir Ben Ainslie o Jimmy Spithill!”

 

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