Cagliari official venue Roma2024

Tradita dalla Coppa America la città di Cagliari conquista il diritto ad ospitare le regate veliche nella candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Se Roma ce la farà, Cagliari sarà a bordo di questa meravigliosa avventura olimpica. Infatti in un testa a testa finale con la città di Bari, la spunta la Sardegna che potrà così sognare insieme alla Capitale. Infrastrutture, clima ideale, gente ospitale e città che ne sa in termini di classi olimpiche. Scelta anche dal team Luna Rossa per la preparazione della Coppa America, Cagliari ha saputo dimostrare negli anni il meglio di sè. Anche qualche anno fa ospitando il circuito mondiale di TP52. Quindi una volta tanto la vela che conta non è al nord della Sardegna, in Costa Smeralda, ma sarà il sud e soprattutto il suo capoluogo di provincia: Cagliari.

Unico neo la lontananza da Roma (1 ora di aereo) ma alle ultime Olimpiadi di Londra Weymouth sito delle regate, distava 3 ore di treno. Quindi non sarà un punto di debolezza la scelta di Cagliari per la candidatura di Roma.

 

COMUNICATO – E’ Cagliari la sede delle regate veliche per le Olimpiadi del ’24. A darne  notizia è il sito online del Comitato promotore Roma 2024 ( www.2024roma.org ). I lavori della Commissione di Valutazione per la selezione della sede per le regate, dopo una lunga e approfondita analisi, si sono conclusi con la scelta del capoluogo sardo come sede. A far pendere l’asticella dalla parte di Cagliari sono state soprattutto le migliori condizioni offerte dalla  situazione meteo-marina che ha fatto registrare una migliore intensità di vento e una sua maggiore regolarità . Altri aspetti come la situazione ambientale di città a misura d’uomo, i tempi di spostamento, il villaggio olimpico e la popolarità internazionale come città del vento e della vela, hanno influito positivamente sulla decisione.  La Legacy ha rappresentato infine un’ulteriore punto di forza della città sarda rispetto a Bari, che allo stato delle cose rappresenta un’ottima seconda scelta. Nei prossimi mesi la Federazione Internazionale (ISAF) sarà nella città scelta per il parere finale.

17 candidate nella prima fase

Nella prima fase, partita il 7 ottobre, la Commissione ha invitato le Regioni a segnalare le città candidate (max 2) e successivamente inviato un questionario per la realizzazione del Dossier. Una volta ricevuti tutti i dossier, sono stati valutati e classificati in base ai due principali fattori determinanti: condizioni meteo e ambiente  e valori infrastrutture e logistica a terra.  Da questa graduatoria ne sono uscite le due città in short list: Cagliari e Bari.

La sfida finale tra Cagliari e Bari

Il 25 novembre sono state inviate le lettere alle due città e fissati i sopralluoghi per la preparazione di un secondo Dossier. Dal 30 novembre al 2 dicembre si è svolto il sopralluogo a Cagliari con la partecipazione del sindaco Zedda. Dal 2 al 4 dicembre il sopralluogo a Bari con la partecipazione del Sindaco De Caro. Sono state analizzate le principali aree d’interesse: aeroporto, area Villaggio Olimpico, spostamenti e infrastrutture principali. Sono stati confrontati i dati meteo e la sostenibilità ambientale. È stata inoltre effettuata un’analisi comparativa dei dati meteo e di sostenibilità ambientale dei “competitor” (Marsiglia, Kiel e Long Beach) per poi arrivare, infine, al verdetto che premia Cagliari.

 

 

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