Contributo a fondo perduto Asd/Ssd: importo, requisiti e termini per la richiesta

Indicati i criteri e le modalità di accesso al contributo forfettario a fondo perduto per Asd/Ssd (Associazioni e Società sportive dilettantistiche) messo a disposizione dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri per assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno dell’attività sportiva di base. Tutte le informazioni sui requisiti e sui termini per la domanda.

Contributo forfettario Asd: le regole per la domanda, i termini e l’importo

L’avviso pubblicato dal Dipartimento per lo Sport indica nel dettaglio i criteri e le modalità di accesso al contributo forfettario a fondo perduto per Asd/Ssd. Per fare domanda è necessario utilizzare la piattaforma web realizzata dallo stesso Dipartimento per lo Sport e raggiungibile al sito www.sport.governo.it. La domanda dovrà essere presentata dal rappresentante legale della Asd/Ssd e dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità del rappresentante legale nonché la dichiarazione dell’ente nazionale cui l’Asd/Ssd è affiliata contenente il numero dei tesserati al 31 ottobre 2020.

Il termine ultimo per presentare l’istanza è fissato per le ore 16:00 del 24 novembre 2020. A ogni Asd e Ssd richiedente e ammessa verrà corrisposto un importo pari a 1.600 euro. Come segnalato, “qualora l’ammontare delle richieste pervenute superi o non raggiunga il totale delle risorse disponibili, il Dipartimento per lo Sport potrà operare una rimodulazione degli importi in ragione delle disponibilità finanziarie”.

Contributo a fondo perduto per Asd, i requisiti

Ma chi può fare domanda? Le Associazioni e Società sportive dilettantistiche che alla data di presentazione dell’istanza dovranno dichiarare con un’autocertificazione (che sarà oggetto di verifica/controllo da parte delle Federazioni e/o enti di affiliazione) di possedere i seguenti requisiti:

  • essere affiliate alla data del 31 ottobre 2020 a un organismo sportivo riconosciuto dal Coni (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva);
  • essere regolarmente iscritte nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del Cip alla data del 31 ottobre 2020;
  • non essere titolari di uno o più contratti di locazione;
  • essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal Comune di appartenenza per lo svolgimento delle attività sportive dichiarate;
  • possedere alla data del 31 ottobre 2020 un numero di tesserati atleti pari ad almeno a n. 25 (venticinque);
  • avere almeno 1 (uno) istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma Isef o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal Coni e/o dal Cip o dagli organismi affilianti riconosciuti dal Coni e/o dal Cip a cui aderisce la Asd/Ssd;
  • non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto previsti dal decreto 5098 dell’11 giugno 2020 del Dipartimento per lo Sport;
  • avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (Fsn, Dsa, Eps), da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia Covid-19 per il mese di novembre 2020;
  • non avere richiesto o non aver usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori);
  • avere un Iban per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere a un Conto Corrente intestato esclusivamente alla Asd/Ssd e non ad altro soggetto, e che dovrà essere opportunamente comunicato.

Il Dipartimento per lo Sport potrà effettuare controlli ai fini della verifica dei requisiti e della veridicità delle autodichiarazioni rese.

Foto: Instagram Sport Governo