Coronavirus: capitolano gli eventi velici, facciamo i conti

E’ inutile commentare la situazione che stiamo vivendo. Sappiamo che ogni giorno alle ore 18 avviene un aggiornamento da parte della Protezione Civile sulla situazione dei contagiati a livello nazionale. L’Italia è stato il primo paese europeo a prendere consapevolezza della gravità della situazione. Come in un effetto domino, nel mondo dello sport, sono capitolati gli eventi, con una presa di coscienza delle piccole associazioni sportive dilettantistiche che hanno annullato i propri eventi. Dando uno sguardo al mondo della vela si è cominciato con sospendere eventi zonali, successivamente nazionali, poi eventi internazionali: World Sailing Genova e Palma di Maiorca, a seguire la tappa America’s Cup di Cagliari e ora in ballo c’è  l’incertezza sui giochi olimpici di Tokyo di questa estate.

LE MASCHERINE: IL SOSTEGNO DELLE VELERIE

La cosa più bella sono i ragazzi delle velerie: si è partiti con Zaoli Sails, che ha cominciato a produrre mascherine anticontagio per l’ospedale di Imperia a cui è seguito l’appello di Ganga Bruni (coach della nazionale) affinché le velerie siciliane facciano rete per produrre mascherine per tutti gli ospedali isolani.

La speranza è che lo Stato investa in queste eccellenze che diversificano il proprio business per soccorrere. Anche numerose tappezzerie hanno cominciato la produzione dopo che case di produzioni tedesche non hanno potuto consegnare le mascherine in Italia.

SailBiz, come piccola testata extra settore l’unica operazione che ha potuto fare è stata quella di analizzare nei giorni l’incremento percentuale dei contagiati. Di seguito la tabella con i valori della Protezione Civile. Verifichiamo che c’è un lento calo dell’incremento giornaliero, ma purtroppo un aumento del rapporto tra malati e guariti.

E’ vero che il picco del contagio sarà questa settimana, visto che il numero di persone che hanno lasciato la zona rossa lombarda domenica 8 marzo è stato molto alto, quindi gli effetti al Sud si vedranno nel prossimo weekend.

Continuiamo a sognare il mare, pensare all’Italia che fa sistema, che osserva i commenti dai paesi esteri che oggi entrano nella quarantena.