Da 10 anni la narrativa del mare si ritrova al Premio Marincovich

La decima edizione del Premio giornalistico/letterario Carlo Marincovich è giunto alla stretta finale. I giurati hanno emesso il verdetto e attraverso le loro votazioni oggi è stato possibile definire le terzine finaliste sia per la sezione saggistica che per la narrativa. Tra i saggi, sono arrivati in finale Artico di Marzio G. Mian edito da Neri Pozza Una specie di paradiso di Franco Gilberto e Giuliano Piovan edito da Marsilio Storia del Mediterraneo in 20 oggetti di Amedeo Faniello e Alessandro Vanoli edito da Laterza. Nella sezione narrativa sono arrivati in finale
Magellano di Gianluca Barbera edito da Castelvecchi Sfida sugli oceani di Andrea Stella per le Edizioni Paoline
La vela di Odessa di Luciano Piazza per Youcanprint Sono stati selezionati per il Premio 29 libri (12 saggi, 11 romanzi o diari di bordo e 4 libri per la sezione Junior) In questa edizione verranno anche consegnati due premi speciali Barcolana – Un mare di ricordi per festeggiare i 50 anni della regata più grande del mondo, a cura di Mitja Gialuz e Alessandro Mezzena Lona edito da Giunti.

E un secondo premio speciale per ricordare Claudio Nobis, membro della giuria, grande amico e collega di Carlo (sia a Forza7 che a Repubblica), appassionato di barche in legno. Questo premio va a Leonardo Bertolami, autore di Imbarcazioni in legno – Il restauro consapevole: un bel manuale tecnico, ricco di informazioni per “progettare e realizzare un intervento efficace” edito da Il Frangente.
Per le sezioni giornalistiche verranno premiati Bruno Cianci, autore dell’articolo Lloyd’s Register apparso su Nautica (cultura del mare) e Antonio Vettese, autore di Ciao Raul apparso su Il giornale della Vela (navigazione).
Il Premio nasce nell’aprile 2009 per ricordare la passione e la competenza con cui per quasi cinquanta anni Carlo Marincovich (scomparso il 18 novembre 2008) ha scritto di mare, di regate e di motori, divulgandone la cultura sulle maggiori testate specializzate e sul quotidiano La Repubblica.
La Giuria del Premio, presieduta da Patrizia Melani Marincovich è composta da progettisti, giornalisti, scrittori e “uomini e donne di mare” che nel corso della loro vita professionale e non solo, hanno fatto con Carlo un pezzo di strada insieme. I giurati hanno espresso le loro valutazioni, considerando la ricerca, l’originalità, la chiarezza di scrittura, il dettaglio, lo stile e, nel caso dei libri, anche l’emotività, il coinvolgimento ed il contenuto didattico (sezione junior) dei testi ricevuti.
I premi sono “oggetti, parti e componenti di imbarcazioni che hanno fatto la storia e la cronaca moderna del design e dell’andar per mare” montati a trofeo, gentilmente offerti da armatori, atleti Circoli nautici e collezionisti. Un prezioso ed originale riconoscimento per chi ha a cuore il Mare e di tutto ciò che lo circonda.