Da lunedì al via l’epoca d’Imperia

La Baia di Imperia farà da cornice dall’8 al 12 settembre 2010 alla XVI Edizione  delle “Vele d’Epoca di Imperia”, tappa del circuito Panerai Classic Yachts Challenge 2010, evento imperdibile  che valorizza gli antichi gioielli del mare e  lo yachting del passato, patrocinato dal Ministero  del Turismo e dal  Ministero della Difesa.

L’avvenimento riscuote un interesse e una partecipazione sempre crescente di vere Signore del Mare con le loro interessanti storie da raccontare ma è la calda accoglienza della città ligure, il grande sforzo organizzativo, una serie di appuntamenti a corollario delle regate, che polarizzano l’attenzione di tutta la costa. Il vero spettacolo che si ripete ogni due anni è lo smisurato e mai trascurato amore per il mare che gli imperiesi sanno trasmettere anche in tale occasione. Al largo della costa ligure rivive dall’8 al 12 di settembre l’antico spirito marinaresco, fatto di passione e amore per un modo di veleggiare ricco d’imponenza,  raffinatezza ed eleganza.
Il clima della Riviera, i colori, i profumi e i sapori della Provincia di Imperia, uniti all’indescrivibile paesaggio di un tramonto fra mille vele, incantano i visitatori di tutto il mondo.
“C’è da faticare molto sulle barche d’epoca…. niente winch  elettrici, solo braccia e schiene piegate a tesare scotte e drizze di questi capolavori del mare che la passione di pochi  ha saputo riportare allo splendore originario” – dice LUCIO CARLI – PRESIDENTE ASSONAUTICA PROVINCIALE DI IMPERIA che organizza da sempre l’evento in collaborazione con AIVE e CIM.  “Anche in questa sedicesima edizione non potranno mancare veri e propri gioielli galleggianti, in cui la bellezza di forme dimenticate armonizza con il fascino dei legni pregiati, degli ottoni tirati a specchio e delle attrezzature ormai desuete.  Negli anni non sono mancate le protagoniste delle regate e del diporto della prima metà del secolo: grandi e piccole, ma tutte con una storia spesso avventurosa e densa di misteri, accomunate dalla vanità di mostrarsi ancora competitive in regata: un’intera flotta che animerà di alberi svettanti e vele bianche le acque del golfo imperiese nei giorni di regate e nella parata finale – continua Carli.  Con l’edizione del 1992 la manifestazione imperiese ha assunto cadenza biennale, in seguito ad accordi con altre manifestazioni “vicine”, e, da quest’anno, saranno ospitate nel Nuovo Porto di  Imperia.

 

Il nuovo assetto di PORTO MAURIZIO dà un VOLTO NUOVO ALLE VELE D’EPOCA DI IMPERIA: più elegante e migliori servizi alle barche presenti all’evento, che siano appena restaurate e/o scafi ormai leggendari, condotti da personaggi storici o volti nuovi della nautica sportiva e da diporto.
Alla competizione sono ammessi gli yacht d’epoca costruiti prima del 1950, gli yacht classici costruiti tra il 1950 ed il 1977 e le loro repliche riconosciute dal regolamento C.I.M. 2010-2013. Possono iscriversi alla particolare sezione “Spirit of Tradition” le imbarcazioni moderne che per progetto o materiali di costruzione ricordino lo stile di un tempo, tra cui le “classiche” e le classi metriche, tra cui i 12 m. S.I. (Stazza Internazionale), protagonisti delle sfide d’epoca dell’America’s Cup.

Dal 2006 è iniziato il connubio Panerai – Vele d’Epoca di Imperia, evento inserito nel circuito “PANERAI CLASSIC YACHTS CHALLENGE” che tocca alcune delle località storiche del Mediterraneo (Antibes, Cannes e Mahon) nonché i porti oltreoceano di Antigua, Nantucket e Newport. Ogni due anni anche Imperia viene a far parte del Circuito acquistando sempre maggiore importanza. Le imbarcazioni sono divise in categorie e si sfidano tra loro attraverso entusiasmanti regate.

Quest’anno il circuito PANERAI CLASSIC YACHTS CHALLENGE è cresciuto grazie all’inserimento di altri prestigiosi campi di regata: Isola di Wight (G.B.) e Marblehead (USA), storico luogo d’origine della Marina Americana.  
Il circuito, organizzato dall’ A.I.V.E. (Associazione Italiana Vele d’Epoca) e dal CIM (Comité International de la Méditerranée) è articolato in quattro regate, più alcuni trasferimenti d’altura. Al termine delle diverse prove vengono premiate le imbarcazioni vincitrici del “Challenge” suddivise per classi e categorie.

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