I migliori velisti al mondo si sfideranno tra il 12 e il 20 novembre

Il mese prossimo l’America’s Cup World Series sarà di scena a San Diego, località che vanta un forte legame con l’America’s Cup. L’evento, della durata di nove giorni, sarà il terzo appuntamento dell’AC World Series 2011-2012, nuovo circuito della vela professionale che ha attratto appassionati e non grazie all’impiego dei nuovi AC45, catamarani dotati di ala rigida ad altissime prestazioni. “Siamo davvero entusiasti di andare a San Diego. Come americano, avere la possibilità di gareggiare negli Stati Uniti è sempre qualcosa di unico – ha dichiarato Terry Hutchinson, skipper di Racing Artemis – Il percorso all’interno della baia di San Diego ci darà l’opportunità di mostrare ciò che facciamo a un pubblico molto vasto. Si tratta di un altro momento molto importante per Artemis Racing: avremo la possibilità di affinare la nostra preparazione mentre lavoriamo in vista della Coppa del 2013”.
Grazie ai numerosi punti di osservazione disseminati lungo la costa, la città è il luogo ideale per ospitare le migliaia di spettatori che si raduneranno per assistere al debutto dell’AC World Series negli Stati Uniti. La Baia di San Diego offre infatti la configurazione ideale per godere dell’azione live direttamente dal campo di regata. Inoltre, ci sono svariate attività a disposizione degli spettatori in grado di rendere unica la loro esperienza, come la possibilità di visitare l’America’s Cup Club sulla Hornblower Inspiration, che garantirà una vista senza pari sul teatro della competizione.

“La Baia di San Diego è una posizione privilegiata per questo tipo di regate, perché le barche incrociano più vicine alla riva rispetto ad ogni altro posto – ha affermato Scott Peters, Presidente della Port Commision – Il campo di regata è posto nel cuore di San Diego, nel pieno centro della città. Gli oltre centomila abitanti residenti in zona avranno modo di seguire le regate semplicemente uscendo di casa”.

I fan potranno vedere le nuove barche, scoprire il nuovo format dell’evento e un nuovo livello di competizione. Come si è visto in occasione dei primi due eventi, gli atleti saranno messi alla prova sia tramite la disputa di regate di flotta, sia su duelli uno contro uno. Non mancheranno poi gli Speed Trial, gare di velocità che spingono i team al limite.

Le regate inizieranno il 12-13 novembre con la Port Cities Challenge, evento sostenuto dai sindaci di ciascuna delle città portuali della zona: Chula Vista, Coronado, Imperial Beach, National City e San Diego. Le prime sfide consentiranno ai concorrenti di acquisire confidenza con il luogo e perfezionare la loro velocità. Oltre alle regate, all’AC Village si svolgeranno una serie di eventi collaterali, supportati dalle città appena menzionate.

Dopo due giorni di riposo avranno inizio le regate del San Diego Match Racing Championship, in programma tra mercoledì 16 novembre e il sabato seguente. Il momento clou della manifestazione è fissato per l’ultimo weekend – 19-20 novembre – nel corso del quale verranno assegnati i titoli del San Diego Match Racing Championship e i punti validi per la classifica dell’AC World Series 2011-2012.

Oltre a seguire il confronto agonistico, i visitatori potranno partecipare a un vasto numero di attività in programma presso l’AC Village, dove ci saranno concerti di musica dal vivo e dove sarà possibile incontrare i campioni della vela internazionale. Il villaggio sarà ubicato tra la Broadway e le banchine riservate alla Marina Militare. Sarà qui che, ogni giorno, i team si prepareranno a darsi battaglia.

Al momento dell’accesso all’AC Village sarà possibile fare una donazione di 10 Dollari che andrà a totale beneficio della conservazione degli Oceani. La Coppa America ha infatti deciso di sfruttare la sua piattaforma globale per sensibilizzare la gente in merito alle questioni relative allo stato di salute degli Oceani. I proventi di queste donazioni saranno diviso tra le organizzazioni non-profit che collaborano con la Coppa America: OceanElders, Mission Blue, Aquarium of the Bay, Sailors for the Sea e IUCN (International Union for the Conservation of Nature).

L’AC World Series offrirà percorsi brevi e stretti, pensati per garantire regate competitive tanto al pubblico assiepato lungo le banchine, quanto ai telespettatori. Il nuovo formato della manifestazione comprende una prove di velocità pura, un evento di match race e una serie di regate di flotta che vedranno impegnati sulla linea di partenza nove AC45 identici. L’AC World Series rappresentano l’unica occasione per vedere i protagonisti dell’America’s Cup regatare tutti assieme.

L’AC45, catamarano dotato di ala rigida, è il precursore della nuova generazione di barche di Coppa America. Capace di raggiungere velocità prossime ai 50 km/h, l’AC45 è comunque agile al punto da garantire regate tattiche e competitive, come saranno quelle “disegnate” dall’America’s Cup Race Management (ACRM).

    
     

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