I porti dell’Adriatico tentano la via della condivisione

ANCONA – Porti: bando gara europeo per piano regolatori porti Adriatico-centrale

Al via un bando di gara europeo per i porti dell’Adriatico centrale. Comincia il percorso per disegnare il futuro dei porti dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Ancona-Falconara Marittima, Pesaro, San Benedetto del Tronto nelle Marche, Pescara e Ortona in Abruzzo. È stato pubblicato il bando di gara europeo per la redazione del Piano regolatore di sistema portuale che comprende la stesura del Documento di pianificazione strategica di sistema (Dpss) e la redazione con l’aggiornamento dei piani regolatori portuali di ciascuno dei porti dell’Adsp. (ANSA)

Il Piano traccia le linee guida per il futuro dei porti in un’ottica integrata di sistema, coordinato con il territorio e con l’obiettivo di assicurare uno sviluppo sostenibile, economico, sociale, ambientale in ambito portuale. I servizi tecnici richiesti dal bando riguardano la pianificazione strategica e l’aggiornamento dei singoli Piani regolatori portuali, il rapporto ambientale di Vas-Valutazione ambientale strategica, il coordinamento tecnico-scientifico del Piano regolatore portuale di sistema (Prsp), con il necessario supporto tecnico per giungere all’approvazione finale. Il Documento di pianificazione strategica di sistema conterrà la ricognizione dello stato attuale dei porti del sistema nel contesto nazionale e internazionale, individuando e analizzando anche le tendenze evolutive portuali, i punti di forza e di debolezza e le opportunità del contesto territoriale. Saranno inoltre definiti gli obiettivi di sviluppo dell’Autorità di sistema portuale e dei singoli porti. Sulla base del Documento di pianificazione saranno aggiornati i piani regolatori di ogni porto del sistema. Il valore a base di gara del bando di gara è di 2,26 milioni di euro. Fra i criteri di aggiudicazione dell’appalto, oltre al prezzo, ci sono le capacità di individuare e superare le eventuali criticità che potrebbero condizionare lo sviluppo dei porti. La valutazione delle offerte, che devono arrivare entro l’8 gennaio 2019, comincerà il 10 gennaio. La durata del contratto d’appalto è di 390 giorni effettivi dalla firma. L’impegno contrattuale durerà, in ogni caso, fino a quando le due Regioni competenti, Marche e Abruzzo, avranno approvato il Piano regolatore di sistema portuale.
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