Il fascino del team race anche per la Volvo Ocean Race

In occasione della presentazione di Roma della Volvo Ocean Race 2014/2015 abbiamo incontrato nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene, Fillippo Maria Molinari, presidente della 2K Team Racing Association, l’associazione mondiale che raccoglie gli esperti della specialità del team racing. Molinari non solo ha parlato del programma 2014 dell’associazione ma ha dato maggiori dettagli sulla recente creazione della C21 fleet del Circolo Nautico e della Vela Argentario e soprattutto del legame che esiste tra la Volvo Ocean Race e il team racing.

 

 

 

Filippo M. Molinari – presidente 2K TeamRacing

 

Volvo Ocean Race e Team Race
Molinari ha svelato che durante una chiacchierata con Knut Frostad, CEO di Volvo Ocean Race, è emerso che la spettacolarità del team race sarà protagonista di tutti gli stopover della regata oceanica. Infatti ad Alicante la Volvo ha un’Academy dove invita i migliori ragazzi della classe optimist, dalla selezione dei quali usciranno 40 ragazzini che saranno invitati a partecipare a regate di team race proprio nei porti degli stopover. Quindi la grande magia e il grande pubblico della Volvo Ocean Race farà da platea per lo spettacolo del team race. Frostad infatti reputa questa disciplina altamente spettacolare e degna della visibilità mediatica della Volvo Ocean Race.

Il presidente del Coni Malagò con Carlo Croce (ISAF), Riccardo Bonadeo (YCCS) e Knut Frostad (VOR).
Nella foto anche Alessandro M. Rinaldi (CC Aniene) e Michele Crisci (Volvo Cars) 

C21 Fleet
Molinari racconta che per caso è venuto a sapere di una flotta di 6 barche in vendita e con l’occasione ha coinvolto due amici, tra cui Giangiacomo Serena di Lapigio, consigliere del Circolo Nautico e della Vela Argentario, amante del match race e più volte partecipante al circuito team race. L’idea nasce dalla volontà di dare all’Argentario la possibilità di organizzare un gruppo di barche tutte uguali con le quali farsi una bella veleggiata. Così è partito il progetto. Tra le caratteristiche delle barche della C21 fleet ci sono l’estrema maneggevolezza ed al contempo la semplicità di gestione che rendono questi monotipi adatti alle regate 1 contro 1 o meglio ancora 2 contro 2. Insieme all’Arch Sergio Lupoli è stato studiato un nuovo albero con piano velico aggiornato per rendere ancora più “friendly” il mezzo.

Queste barche quindi saranno protagoniste già a settembre prossimo nell’ormai consolidato TeamRacing 2K. Infatti si svolgerà proprio all’Argentario una delle tappe italiane del circuito internazionale. Tra i team già iscritti il Royal St George YC (IRL), il fortissimo Serpentine Sailing (UK), il Royal Thames YC (UK), il Royal Cork YC (UK) lo Yacht Club Costa Smeralda, capitanato proprio da Molinari, il Circolo Canottieri Aniene e ovviamente i padroni di casa del Circolo Nautico e della Vela Argentario

Mi piace sottolineare il fatto – dichiara Molinari – che queste barche si prestano a tutti i tipi di eventi e quindi saranno a disposizione per regate aziendali, team building, semplici veleggiate o match race sociali”.

 


 

 

Una sequenza di immagini della C21 Fleet in allenamento all’Argentario

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