Il porto di Siracusa merita maggiori attenzioni

“Porto di Siracusa perla del turismo nautico, non messa in luce sua importanza”: nota del presidente provinciale Assonautica “Occorre rimettere subito il sistema portuale al centro del nuovo modello di sviluppo di Siracusa e del suo territorio. E’ intollerabile che un bacino naturale come quello del porto grande di Siracusa continui a rimanere, nel suo complesso, una potenzialità inespressa. E’ un autentico insulto anche al buon senso nel momento in cui il nostro territorio, segnato da una crisi dalle proporzioni devastanti, scivola inesorabilmente in ogni graduatoria anche per quel che concerne l’attrattività degli investimenti”. Ad intervenire è il presidente della sezione provinciale di Siracusa di Assonautica Guglielmo Drago a conclusione dei lavori del direttivo che ha messo a punto le priorità di intervento dell’organizzazione. In cantiere una serie di iniziative volte a rendere sempre più capillare la presenza di Assonautica in un territorio “che rappresenta dal punto di vista del turismo nautico, ad ogni livello, un’autentica perla della quale però sin qui non si è riusciti a portare alla luce la straordinaria lucentezza”.

Da Siracusa News – Drago nel suo intervento ha voluto ricordare come “appena un anno fa avevamo lanciato un accorato appello per la rimozione dei “cassoni” che chiudevano come una sorta di inespugnabile fortino la Marina bloccando, di fatto qualsiasi attività della nautica da diporto. Oggi, un anno dopo, i “cassoni” – anche se non tutti – non ci sono più ma gli interventi programmati tra consolidamento delle banchine da una parte e realizzazione del porto turistico dall’altro, segnano il passo. Tutto ciò in un clima di inaccettabile incertezza che scoraggia nuovi investimenti e paralizza quelli programmati”.

Il presidente di Assonautica Siracusa ha infine sollecitato da parte di tutti gli attori del nuovo modello di sviluppo economico della provincia a guardare con maggiore attenzione a “quel che vorrebbe dire, in termini di creazione di nuove opportunità di investimenti, di occupazione e di nuova ricchezza, dotare la provincia di Siracusa di un sistema “a rete” di porti. Un simile progetto consentirebbe di far crescere, accanto al porto di Augusta – con la sua spiccata ed inequivocabile vocazione commerciale – ed a quello di Siracusa – con, una volta completati gli interventi alle banchine, la sua naturale vocazione per il traffico crocieristico – tutta una serie di porti ed approdi turistici sparsi lungo la costa, da Brucoli ad Avola sino a Pachino e Portopalo, passando ovviamente per le strutture in via di realizzazione o in fase progettuale a Siracusa”.

Fonte: Siracusa News

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