Il Salone Nautico di Venezia fa 80mila

80 mila visitatori provenienti dal centro-nord Italia, Austria, Slovenia e Croazia, 180 barche di cui 32 in acqua, 150 espositori e 300 marchi rappresentati, ma soprattutto: grande soddisfazione da parte degli Operatori commerciali per vendite e contatti.  Sul successo del decimo Salone Nautico Internazionale di Venezia svoltosi dal 7 al 10 aprile a Parco San Giuliano concordano tutti: da Expo Venice e Lorenzo Pollicardo (rispettivamente Società organizzatrice e Curatore) agli Espositori, dalle Istituzioni alle Associazioni sportive e di categoria. Il Salone Nautico infatti non ha solo confermato il suo ruolo di principale Fiera della Nautica dell’Alto Adriatico ma ha anche rafforzato il ruolo di catalizzatore delle numerose realtà del Territorio legate al Mare: nelle quattro giornate di Salone si sono infatti svolti dieci convegni (dall’incontro con la delegazione Cubana per la promozione della nautica e dell’economia dell’Isola ai convegni di design e architetture della nave), numerose prove gratuite in acqua di remo e vela (grazie all’accordo con il Polo Nautico e Puntasangiuliano) e eventi sportivi quali gare di motonautica e veleggiate di Dinghy e Optimist.

Il plauso è giunto anche dai rappresentanti dei prestigiosi cantieri internazionali Fountaine Pajot e Quicksilver che stanno valutando ulteriori interventi a fini Venezia per pubblicizzarsi.   “Da Venezia giunge un forte segnale di ripresa della nautica  dopo la crisi  degli ultimi anni. – così ha dichiarato  Lorenzo Pollicardo, Curatore del Salone – Il Salone ha valorizzato il settore della piccola media nautica, che oggi si esprime ancor più fortemente in termini qualitativi, generando offerte di lusso anche in questo settore. Abbiamo avuto la presenza di molti stakeholder della nautica nazionale e internazionale, dimostrazione che questo è un territorio fertile sul quale si possono far grandi progetti. E’ Salone Nautico ciò che permette progettazione a livello commerciale e culturale, e non va confuso con le molte manifestazioni  di porti turistici che spesso puntano principalmente a promuovere se stessi. Venezia si propone quindi di diventare il Salone del Veneto. ”

“In questi quattro giorni abbiamo registrato una grande affluenza di pubblico con ottime ricadute in termine di vendite e contatti. Gli operatori del settori sono molto soddisfatti”, continua Giuseppe Mattiazzo, amministratore delegato di Expo Venice, ringraziando inoltre le Istituzioni locali che da anni supportano la manifestazione.  Molta soddisfazione da parte di Giovanni Caprioglio, Presidente Istituzione Bosco e Grandi Parchi: “Parco San Giuliano è uno spazio a terra che guarda l’acqua. Il successo Salone, testimoniato dalle 80 mila presenze, dimostra che non solo Venezia, ma anche Mestre è una porta d’acqua. Gli oltre 250 metri di pontili della Darsena, inoltre, sono un ottimo punto di partenza per implementare le prossime edizioni del Salone Nautico di Venezia”.

Così Giuliano Borella, Presidente di Consorzio Consormare che riunisce aziende venete operanti nel settore della Nautica: “gli espositori hanno voluto essere presenti al Salone Nautico, spinti dal nuovo format e già confermano la loro presenza per la prossima edizione”. Marco Chinellato, titolare di Campello Marine e distributore di QuickSilver, ha rimarcato il fatto che “il gran numero di visitatori è stato il vero successo del Salone Nautico Internazionale di Venezia”; mentre Roberto Dal Checco di GPS Yacht, importatore dei catamarani Fountaine Pajot, ha aggiunto: “Fountaine Pajot  ha scelto di tornare in Italia proprio al Salone Nautico di Venezia dopo 5 anni di assenza dai Saloni italiani. Inoltre, la visita dell’Ambasciatrice in Italia di Cuba è stata una buona occasione per gli operatori per conoscere le possibilità di investimento anche nella Repubblica cubana”.
Al Salone Nautico Internazionale di Venezia molte anche le iniziative legate alla vela, alla canoa e agli sport acquatici, organizzate dai Circoli della Vela che fanno parte del Polo Nautico Puntasangiuliano: regate di voga alla veneta da parte della Canottieri Mestre; uscite strutturate in laguna in canoa da parte del Canoa Club Mestre; regate di optimist e laser da parte di Velamestre; regata di vela al terzo da parte del Casanova; prova la vela gratis (Sabato e Domenica) da parte degli istruttori del Casanova per circa 200 imbarcati. Tutti i Circoli erano presenti al Salone con dei gazebo informativi per conoscere le varie attività anche nel corso dell’anno di ognuno e il Circolo Casanova con “Prova la Vela” ha organizzato alcune lezioni per insegnare le nozioni base e alcune prove in acqua per gli interessati ad avvicinarsi al mondo della vela. Infine, si è tenuta la conferenza di presentazione di Velalonga Venezia e del circuito long distance, sistema di regate collegate tra loro da parte di circoli velici italiani aderenti all’iniziativa.

Expo Venice, società organizzatrice del Salone, ha già individuato nel fine settimana successivo alla Pasqua 2012, la data dell’11° Salone Nautico di Venezia. Allo studio l’ipotesi di estenderlo a due fine settimana.

 

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