Cantieri

Canados triplo debutto, ma colpisce il Gladiator

Il mitico cantiere Canados di Ostia, debutta al boat show di Cannes con tre nuove imbarcazioni, ma quello che colpisce per design, linee d'acqua e novità è il piccolo di casa il Gladiator 428 la più piccola barca prodotta da Canados negli ultimi 30 anni che sarà protagonista quest’estate di un road show in tutto il Mediterraneo prima di fare il suo esordio in occasione della rassegna francese. La carena è stata progettata ponendo in primo piano sicurezza, stabilità, maneggevolezza anche con mare formato e comfort. Il risultato è che il Gladiator 428 è la sola barca della sua categoria ad essere certificata Rina Classe A. L’eleganza classica della prua garantirà una navigazione asciutta in ogni condizione di mare mentre la V profonda di 21° permette di condurre la barca ad ogni velocità anche con mare formato.

News of the week

Ogni marina crea 92 posti di lavoro: asset da tutelare

Si è svolta nei giorni scorsi l'audizione alla Camera di UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA. Per Ucina presente il responsabile delle relazioni istituzionali, Roberto Neglia. Argomento della sessione "concessioni demaniali"; audizione che si è svolta presso le Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati. Portualità turistica asset strategico per lo sviluppo del turismo in Italia. Un marina crea 92 posti di lavoro tra diretti e indotto una risorsa da difendere anche a Bruxelles. La tesi che giustamente sostiene UCINA è che le concessioni demaniali sono un asset, un valore per il sistema Paese e pertanto vadano tutelate, non demonizzate. L'esempio concreto sono i Marina che seppur privati, generano un indotto che incide pesantemente sul PIL. 

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Platoon re dei TP52

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Platoon vince il 52 SUPER SERIES al Rolex TP52 World Championship di Scarlino, l’armata tedesca capitanata dal suo armatore-timoniere Harm Müller-Spreer riesce a contenere l’avanzata degli americani di Quantum, ottimi secondi. Per la terza piazza Azzurra, vincendo magistralmente l’unica prova svoltasi oggi, ha dimostrato che le condizioni impegnative sono nelle corde del team capitanato dalla coppia Parada-Vascotto. Gladiator dimostra di avere un’ottima barca, basterà solo essere più costanti per Tony Langley e il suo team. Le condizioni meteo hanno messo a dura prova navigatori e tattici, anche oggi il maestrale in rotazione ha mietuto vittime. L’ultima giornata della terza tappa delle 52 SUPER SERIES si chiude con la vittoria di Platoon dell’armatore timoniere Harm Müller-Spreer, abilmente gestito alla tattica da John Kostecki, che ha saputo dare tranquillità ad un timoniere molto dotato, a volte un pò sotto pressione, per i tedeschi è una vittoria meritata per la costanza dimostrata in queste cinque giornate di regate, una barca che è stata portata al massimo delle sue potenzialità, un progetto che ha dato i frutti sperati da inizio stagione, quando nei primi due eventi in America, il team ha chiuso sempre al secondo posto. Quantum le ha provate tutte, onore ai vincitori è il commento a terra di Hutchinson, sportivo e convinto di avere consegnato nella mani di Platoon un titolo meritato. Dietro agli americani medaglia d’argento, la battaglia tra Alegre e Azzurra ha messo al collo del team capitanto da Parada e Vascotto la medaglia di bronzo, un mondiale a fasi alterne, un pò di fortuna, qualche accanimento tattico in meno subito da altri team forse avrebbe cambiato le sorti, oggi con condizioni dure, Azzurra ha dimostrato tutto il suo valore, vincendo di potenza l’unica regata disputata.

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VOR 2017, Novità principali dalla conferenza di Goteborg

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La regata più impegnativa. Dall'edizione successiva a quella 2017/18, la Volvo Ocean Race si correrà con due tipi di barche: Un monoscafo di 60 piedi con foil per le tappe oceaniche e dei catamarani “volanti” da 32/50 piedi da utilizzare per le In-Port Race Series. Con questa scelta, la Volvo Ocean Race diventerà la prova all-round più impegnativa della vela e il test più duro per gli equipaggi professionisti. Monoscafo con foil. Il monoscafo One Design disegnato dall'architetto navale del momento, il francese Guillaume Verdier si baserà sulle più recenti tecnologie foiling per diventare una barca velocissima e altamente spettacolare. L'equipaggio sarà composto da 5 a 7 velisti, con incentivi mirati a introdurre sempre più velisti giovani e donne. Gli organizzatori costruiranno otto barche, che saranno consegnate a partire dal gennaio 2019. Le barche potranno essere noleggiate dai team per ridurre i costi di ingresso, mentre gli sponsor dell'edizione 2017/18 avranno un opzione prioritaria quando verranno pubblivati il Bando di Regata e i Commercial Participation Agreements (Accordi di partecipazione commerciale) il prossimo ottobre.

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La Giraglia festeggia il genetliaco numero 65

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Festeggiando la Giraglia Rolex Cup: Jalina e Il Duca degli Abruzzi, due imbarcazioni storiche quanto l’evento. La Giraglia Rolex Cup festeggia quest’anno la sua 65ma edizione. L’evento, organizzato dallo Yacht Club Italiano, e la Société Nautique de Saint-Tropez, col supporto dello Yacht Club San Remo e lo Yacht Club de France, si terrà dal 9 al 17 giugno. Il 2017 è un anno molto importante per la Giraglia Rolex Cup: l’anno del 65mo anniversario del più importante evento del Club genovese organizzato, da molti anni ormai  in stretta collaborazione e parternship con Rolex.  Jalina, lo sloop di 44’ che vinse la prima e la seconda Giraglia Cup e Il Duca degli Abruzzi, la pilotina vintage dello Yacht Club Italiano che fa da Barca Comitato alla Giraglia, faranno parte dei festeggiamenti. La Giraglia  Cup, una regata di 241nm da Saint-Tropez a Genova, fu pensata come un modo di favorire i rapporti fra l’Italia e la Francia dopo la guerra. Alla prima edizione del 1953 furono ventidue imbarcazioni alla partenza. Una di queste era Jalina, lo sloop di 44’ disegnata da Eugene Cornu e costruita da Jouet nel 1946. E il Comitato di Regata dello Yacht Club Italiano era a bordo della pilotina Duca degli Abruzzi.

ISAF

L'Italia in California per il mondiale MR

9 nazioni in rappresentanza di 3 continenti, 12 equipaggi e un solo titolo, quello di campione del mondo giovanile di #matchrace. Per l'occasione l'Italia è rappresentata dai ragazzi argentarini del Circolo Nautico e della Vela Argentario. Tutto pronto al Balboa Yacht Club di Corona del Mar (Newport Beach, California) a sud di Los Angels per il Youth Match Racing World Championship, il mondiale match race. Dodici degli equipaggi più forti della ranking list giovanile si daranno battaglia da domani 1 agosto fino a sabato 5 agosto. L’Italia è rappresentata dall’equipaggio del Circolo Nautico e della Vela Argentario composto da Ettore Botticini, Simone Busonero, Lorenzo Gennaro ed Arianna Botticini che attualmente sono al numero 32 della ranking. Dopo un lungo viaggio via Berlino i ragazzi argentarini sono arrivati e hanno subito preso confidenza con le imbarcazioni GC22.

Saloni

Un'edizione all'insegna dell'innovazione: ecco il 57° Salone Nautico

La 57° edizione del Salone Nautico, organizzata a Genova dal 21 al 26 settembre prossimi da UCINA Confindustria Nautica, è stata presentata questa mattina a Palazzo Tursi  nel corso di un incontro con il Sindaco di Genova, Marco Bucci, e il Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria accompagnata dal management dell’Associazione. Il Sindaco di Genova, Marco Bucci, ha dichiarato ad apertura della conferenza stampa che è seguita: “Stiamo mettendo le fondamenta per un grande Salone Nautico con UCINA: una manifestazione che sarà veramente differente rispetto agli anni precedenti e che quindi darà l’immagine che non solo il Salone, e quindi il business della nautica, ma anche la Città vuole contribuire alla rinascita e al rinnovamento per far tornare grande Genova. Il Salone Nautico è molto importante per la ricaduta che ha sulla città. Genova dimostrerà di saper essere ospitale e lo farà con diverse iniziative durante il Nautico tra cui l’apertura dei Palazzi dei Rolli e dei Musei e la disponibilità di parcheggi gratuiti per i visitatori della manifestazione”. 

Oceano

La Volvo si adegua a cicli di sponsorizzazione biennali

 Gli eventi sportivi di tutto il mondo si basano sul concetto di "certezza nella pianificazione". Questo è il mantra per avvicinare aziende allo sport, aziende che hanno regole molto rigide sulla pianificazione dei budget, dei mercati in cui investire, del personale da coinvolgere e delle opportunità di marketing, comunicazione e commerciali da sviluppare. Se è vero che l'America's Cup è l'evento sportivo più antico al mondo, è anche vero che è l'evento dove giocano solo ricchi imprenditori e non imprese multinazionali che devono rispondere a logiche serie di progettazione. Per questo motivo, e per competere con eventi sportivi globali come la FIFA World Cup e i Giochi Olimpici, la Volvo Ocean Race ha deciso cambiare format e sfruttare una cadenza biennale atta ad avvicinare un maggior numero di aziende o quanto meno a rendere semplice ad un maggior numero di team di competere con una progettazione a lungo termine. In quest'ottica deve essere letto l'annuncio dato da Mark Tuner, CEO di Volvo. Nel 2019 l'edizione numero 14