Un Italiano tra gli Americani: l’avventura della Newport – Bermuda

‘L’Oceano è fascino, l’Oceano è avventura, l’Oceano è una sfida con se stessi.  Non tutti sanno che molti bravi velisti italiani amano confrontarsi con i grandi navigatori americani, francesi, australiani, inglesi e per imparare la navigazione d’altura completano il proprio curriculum andando a cimentarsi con i grandi eventi oceanici. Tra questi c’è qualcuno che per l’amore della sfida e dell’apprendimento rischia di sposarsi via Skype. Giancarlo Simeoli, classe 1974, comandante della sezione vela del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare che messosi in licenza, ha deciso pochi giorni prima del suo matrimonio di partecipare alla Newport – Bermuda, una regata affascinante che completa il suo profilo.

 Simeoli è l’unico italiano che può vantare ben 6 Sydney – Hobart, numerose regate in solitario, un profilo molto ecclettico, sicuramente apprezzato dagli americani. Infatti partecipa a questa regata a bordo del Cookson 50 piedi TRIPLE LINDY insieme ad un nutrito gruppo di canadesi, americani, australiani e un bermudiano.

Stesso equipaggio della Middle Sea Race e dell’ultima Sydney Hobart, un ruolo da jolly per Simeoli che dà garanzia di esperienza e flessibilità.

“Gli italiani sono apprezzati, sia come navigatori che come mentalità. In equipaggio il boat captain è Brad Kenneth, un australiano con ben 26 Sydney Hobart e attuale detentore della regata. Quindi questa è una grande esperienza che voglio mettere a frutto per beneficiarne come esperienza e anche come relazioni. Infatti spero di portare in futuro altri italiani a regatare in oceano con me”

Questa regata è considerata tra le più tecniche, perché si parte con 10°C e nebbia e si arriva con 30°C e reef. In sostanza si parte in cerata e si arriva in maglietta bordeggiando lungo la corrente del Golfo. “Dopo 100 miglia della partenza si entra nella corrente del Golfo dove navigheremo con il termometro in mano. Infatti le correnti calde e fredde si scontrano creando dei vortici che sono il pane quotidiano per i navigatori d’altura americano. Qui in acqua ci sono correnti che arrivano anche a 7 nodi e sarà un compito arduo, decifrare la situazione per tutti i tattici. Arrivati alle Bermuda poi occorrerà navigare con l’ausilio di un Captain Harbour, cioè qualcuno che ti guida tra i reef delle Bermuda. Per fortuna a bordo noi abbiamo un ragazzo locale che sfrutterà le sue conoscenze per farci navigare velocemente. “

Insomma una grande avventura che ci faremo raccontare da Simeoli, ovviamente dopo il suo matrimonio con la sposa Isabella che spera che il meteo non le faccia vedere lo sposo solo via Skype in mezzo al mare. 

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