La Luna saluta e dà appuntamento

Luna Rossa Challenge ha sfidato per l’ultima volta Emirates Team New Zealand nell’ottava prova delle finali della Louis Vuitton Cup. I neozelandesi si sono portati sul 7-1 guadagnando l’accesso all’America’s Cup contro il Defender Oracle Team USA. Luna Rossa ha lanciato la sfida alla 34^ America’s Cup il 2 novembre 2011. Ha varato l’AC72 il 26 ottobre 2012  che ha navigato per la prima volta in Nuova Zealand il 2 novembre 2012. Dopo meno di un anno Luna Rossa Challenge ha affrontato i suoi avversari, vincendo le semifinali e conquistando l’accesso alla finale della Louis Vuitton Cup, la terza finale in quattro campagne di America’s Cup per Luna Rossa. Max Sirena ha dichiarato: “In un anno e mezzo siamo riusciti a mettere in piedi un team giovane e competitivo che, con una sola barca di prima generazione, ha raggiunto la finale della Louis Vuitton Cup. Nonostante Luna Rossa abbia fatto grandi progressi in tutti questi mesi, e anche nelle ultime settimane, non è stato sufficiente; con 4 mesi in più di sviluppo avremmo potuto essere  competitivi. Complimenti a Emirates Team New Zealand per la meritata vittoria e un caloroso ‘In bocca al lupo’ per l’America’s Cup.”  Patrizio Bertelli, team Principal di Luna Rossa ha dichiarato: “Sin dalla sua prima sfida Luna Rossa ha creato un modello di team ed è diventata un vero riferimento nell’America’s Cup. Lo dimostra il fatto che molti personaggi di rilievo negli altri team di Coppa America provengono da Luna Rossa. Per la terza volta abbiamo raggiunto la finale della Louis Vuitton Cup, centrando l’obiettivo che ci eravamo prefissi quando avevamo lanciato questa sfida, un anno e mezzo dopo gli altri team. Ringrazio ogni membro del team per il lavoro e l’impegno che hanno dedicato a questa campagna.Ora guardiamo al futuro.”

L’ottava regata in breve: nebbia fitta, 10-14 nodi di vento da sud-ovest, mare calmo, corrente in entrata di 2.1 nodi. Partenza della regata alle 13.10 ora locale.

Luna Rossa entra da sinistra e parte sottovento a Emirates Team New Zealand, che navigando con una maggiore velocità nel lato di lasco, gira in vantaggio la boa di disimpegno. Per la prima volta in questa Louis Vuitton Cup, date le condizioni di vento estremamente leggero, entrambe le barche navigano in poppa con il code zero (vela di prua intermedia tra un genoa e un gennaker) e la scarsa visibilità dovuta alla fitta nebbia obbliga i team a basarsi sugli strumenti. Di bolina, con la corrente in entrata, il bordeggio resta obbligato per entrambi i team: primo bordo verso l’Isola di Alcatraz, per poi virare a terra in cerca della zona con minore corrente. Nel secondo lato di poppa, l’aumento del vento a 14 nodi consente ai team di navigare senza il code zero. Luna Rossa insegue Emirates Team New Zealand che taglia per primo il traguardo vincendo la finale della Louis Vuitton Cup.

 

A bordo di Luna Rossa Challenge oggi hanno regatato: Max Sirena (skipper e pitman), Francesco Bruni (tattico), David Carr (pitman/grinder), Pierluigi de Felice (trimmer), Chris Draper (timoniere), Xabi Fernandez (trimmer dell’ala), Nick Hutton (prodiere), Lele Marino (grinder dell’ala), Marco Montis (freestyler), Wade Morgan (grinder del sistema idraulico) e Giles Scott (grinder primario).

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