La nautica italiana comunque ha retto

  Il presidente dell’Unione nazionale dei cantieri nautici (Ucina) Anton Francesco Albertoni calcola per il 2009 della cantieristica «un calo complessivo del fatturato compreso fra il 21 e il 35%», ma ritiene anche che il settore stia dando forti segni di risveglio. «È in salute» dice «e si candida a diventare il motore per la ripresa economica dell’intero Paese». Il timone della ripresa è retto dai colossi come Azimut-Benetti, che a conferma della ripartenza in corso si è classificato per il dodicesimo anno consecutivo al primo posto del Global order book della testata specializzata Showboats per i megayacht da oltre 24 metri.

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