La Signora del Vento ferita gravemente dal maltempo, torna a galleggiare

 

La Signora del Vento, gravemente colpita dal maltempo che ha coinvolto il Golfo di Gaeta è tornata a galleggiare. L’equipaggio dopo incessanti ore di lavoro è riuscita a disincagliarla e farla tornare a galleggiare. Operazione che ha permesso anche lo spostamento in una zona del porto più protetta. Ora potranno iniziare le opere di recupero.

Scorrono le immagini di Venezia allagata, dell’Alta Badia isolata dalle nevicate, di Matera sott’acqua, e tutta l’Italia flagellata dal maltempo e, a pochi giorni dalla tromba d’aria che ha annientato la flotta Este 24 a Santa Marinella, la nautica italiana subisce un altro grave colpo.

Uno dei velieri più belli del Mediterraneo, secondo solo all’Amerigo Vespucci, La Signora del Vento, si è incagliata a causa dalla tempesta che si è abbattuta nel Golfo di Gaeta la scorsa notte. La nave scuola dell’Istituto Nautico ”G.Caboto’ di Gaeta, ha subito gravi danni e poi ha rotto gli ormeggi andandosi ad arenare a causa di un fortunale con raffiche a 50 nodi e onde fino a 4 metri. La nave era ormeggiata con 16 cavi.

Il maltempo ferisce la Signora del Vento

Infatti da quanto si apprende da fonti vicine all’equipaggio, il comandante sin dalla notte precedente aveva tentato di mettere in sicurezza il veliero rinforzando gli ormeggi, avendo la consapevolezza che un tri-albero di oltre 85 metri di lunghezza con una significativa opera morta esposta al vento non è gestibile in navigazione in quelle condizioni. Nel caso di questo gioiello del 1962 la salvezza non poteva essere uscire in mare allontanandosi dalla costa e cercare rifugio a largo, lontano dal porto di Gaeta, ma l’unica speranza era avere un posto di ormeggio, che sembrerebbe essere stato più volte chiesto dal bordo nei giorni precedenti. Forse uno spazio nella parte interna del porticciolo di Gaeta vecchia, quello in dotazione alla Guardia di Finanza o magari la banchina della base Nato avrebbe potuto garantire maggiore protezione.

Ma la furia della natura, che in questi giorni si è abbattuta su tutta Italia, quando vuole è inesorabile e neanche il porto più sicuro avrebbe potuto difendere la Signora del Vento.

La Signora del Vento: la decisione del comandante

Da non dimenticare che Gaeta non è dotata di un porto chiuso e pertanto il comandante ha dovuto scegliere, una volta percepito che la situazione era compromessa quando hanno cominciato a rompersi gli ormeggi, di salvare le vite dei membri dell’equipaggio, annunciando l’“abbandono della nave”. E’ troppo facile commentare con il seno di poi la decisione del comandante, un uomo di esperienza che ha preso la decisione di non mettere in pericolo la vita dei suoi uomini. Del resto vedendo i video appare evidente che l’imbarcazione era ben ormeggiata, e solo condizioni estreme hanno annientato la sicurezza della Signora.

La Signora del Vento colpita dai tagli del MIUR

Come nota a margine è da considerare che con la legge di bilancio del 2018 c’è stato un taglio netto del MIUR alle risorse della scuola italiana che nella sola Regione Lazio hanno comportato una riduzione di budget di oltre 400 milioni di euro per l’anno scolastico 2019/2020 (FONTE MIUR). Ricordando che la Signora del Vento è di proprietà di un Istituto Nautico pubblico è quasi certo che la nave scuola sia stata vittima anche di questi tagli di bilancio.

Quindi ora come ora non resta che aspettare il momento giusto per capire cosa fare per ritornare a vedere splendere questa nave scuola, che ha visto a bordo centinaia di marinai d’Italia che hanno scelto il mare come professione.

La Signora del Vento: la storia

Dopo aver navigato per decenni nei mari del Nord, nel 2006 giunge nel Mediterraneo come un navigante del passato che ritorna nei suoi mari dopo aver scoperto nuove terre e nuovi mondi, per raccontarci la sua storia. Il tempo, sulla “Signora del Vento” ritrova il ritmo che per secoli ha scandito le ore e i giorni dei naviganti. Dotata di 19 cabine per gli ospiti, di un ampio salone ristorante, due bar, un ponte di 250 metri quadrati, un solarium, il veliero è la location perfetta per i Vostri ospiti. A bordo, una cucina internazionale sapientemente arricchita con specialità marinare locali e accompagnata da un’ampia selezione di vini è in grado di soddisfare i gourmet più esigenti. Negli ultimi anni la nave veniva impiegata come nave scuola per le crociere di addestramento dei ragazzi che frequentano i licei nautici d’Italia.