La tutela dalla plastica deve partire dai regatanti

Le mareggiate dei giorni scorsi con relative inondazioni hanno portato alla luce sulle spiagge e sui litorali di tutta la costa tirrenica tonnellate di plastica. Sembra la saga degli oggetti da accaparrarsi in occasione dell’imminente black friday. Viene a galla di tutto e le spiagge soffrono con conseguente impatto nel ciclo alimentare dell’essere umano. Non è più emergenza solo per gli oceani ma in realtà un allarme sanitario. E allora cosa fare? Ma sicuramente avere delle imprese, soprattutto quelle che lavorano direttamente o indirettamente con il mare che siano certificate, che dimostrano interesse per l’ambiente con la produzione di prodotti bio e a basso impatto. Tra queste per esempio un ottimo lavoro lo sta facendo la PROtect tapesNecessaria una premessa: questo sito web non è pagato dalla medesima né ha un contratto editoriale per ben parlare dei prodotti. Ma apprezziamo la sensibilità verso il tema dell’inquinamento da plastica e da microplastica che è tra i più sentiti e lo deve essere sempre di più anche nel mondo dello yachting e in particolar modo dello yacht racing. Infatti arriva sul mercato un prodotto che altro non è che uno sticker biodegradabile che permette agli organizzatori di regate e ai concorrenti di rispettare il mare, evitando l’involontario rilascio di plastica.

PROtect BOW# è una nuova gamma di adesivi biodegradabili studiati specificamente per il numero di mascone e per l’esposizione degli sponsor sullo scafo. Sono realizzati con film bioplastici che utilizzano risorse rinnovabili per ridurre l’impatto ambientale. Questa soluzione è stata progettata con criteri di sostenibilità, garantendo allo stesso tempo prestazioni simili ai prodotti tradizionali. Alla fine delle regate l’adesivo rimosso dalla barca può essere smaltito con i rifiuti organici perché realizzati con materiali biodegradabili e compostabili. Talvolta può accadere che alcuni adesivi si stacchino dallo scafo durante le regate a causa dell’applicazione scorretta o per effetto delle onde. Ridotti a brandelli, vengono trascinati dal mare, dalle correnti e dalle maree, generalmente finiscono sulle spiagge o si depositano sul fondale. Il rischio potenziale causato dagli adesivi PROtect BOW# nel caso di uno sfortunato, e involontario, rilascio in mare è mitigato dalla rapida biodegradazione.

La biodegradazione marina del materiale utilizzato per questo prodotto si verifica anche in condizioni naturali, come l’ambiente marino, in tempi relativamente brevi. Infatti, campioni sono stato esposti a sedimenti marini prelevati dalla zona costiera e la biodegradazione è stata seguita monitorando la metabolizzazione effettuata dai batteri che “digeriscono” la bioplastica e la biodegradazione è stata raggiunta in tempi relativamente brevi, meno di 1 anno. I film in bioplastica sono consigliati per eventi di 7/10 giorni mentre per gli eventi più brevi raccomandiamo adesivi fatti con carta speciale derivante da residui di canna da zucchero, altamente sostenibili dal punto di vista del processo di produzione rispetto a carte FSC e riciclate.

PROtect tapes offre una soluzione chiavi in mano per gli organizzatori di eventi stampando (compresi i dati variabili) e tagliando gli sticker quindi fornendo l’intero set per l’evento.

Sarà uno dei prodotti di punta da trovare negli stand di tutti i saloni nautici, a partire dalla fiera del METS di Amsterdam dove la ditta sarà presente. Ma il boom molto probabilmente lo si avrà in occasione del prossimo Salone Nautico di Genova dopo un’intensa attività estiva di promozione.