La #vela? Nel 2015 Figlia di un Dio minore

Nei giorni scorsi con il chiudersi dell’anno sportivo, come di consuetudine, tutti i media hanno fatto il punto della stagione sportiva passata, degli appuntamenti futuri e hanno eletto gli atleti vincenti del 2015. Purtroppo come tutti gli anni la #vela non appare nei calendari e negli elenchi. E’ proprio il caso di dire che parliamo di Figli di un Dio minore (Figli di un dio minore è un film di Randa Haines del 1986. È basato sull’opera teatrale del 1980 Children of a Lesser God di Mark Medoff.) Che peccato si è persa un’occasione di raccontare le vicende del 2015 che solo il presidente Malagò ha ricordato (parliamo delle vittorie di Giulia Conti e Francesca Clapcich) e di annunciare la stagione 2016. Infatti forse non tutti sanno che nell’anno appena iniziato riparte il circo dell’America’s Cup che a febbraio debutterà in Oman e proseguirà in primavera con le tappe di New York e Chicago. Tutto questo per dire che anche la #vela mondiale ha le sue colpe, perché ad oggi non è riuscita ad innestare una marcia mediatica tale da catturare l’attenzione della stampa generalista. Eppure l’anno delle Olimpiadi di Rio ci darà forse qualche soddisfazione? oppure l’italiano medio punterà tutto a Euro2016, il campionato europeo di calcio?

Vedremo! In cuor nostro, ma per scaramanzia non lo gridiamo, speriamo di gustare prime pagine per Francesco Marrai, oppure per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri o per ovviamente Giulia Conti e Francesca Clapcich e perché no il volto sorridente della bellissima Flavia Tartaglini. Ma per ottenere questo prima di tutto dovranno arrivare i risultati, quelli che contano e quindi forza ragazzi #italiateam sta a voi! Il movimento lo merita ma per questo chiediamo alla FIV che verrà di osare qualcosa di più e ai media di essere più oggettivi e rispettosi delle fatiche degli atleti. Leggere sui giornali che contano il quarto posto del VOR 70 Maserati di Giovanni Soldini alla Sydney Hobart e il fatto che venderà la barca (dov’è la notizia) non fa bene a questo sport. 

Il triplete nella classe 49erFX (Italiano, Europeo e Mondiale) di Giulia Conti e Francesca Clapcich, uno spazio sui giornali lo meritava, almeno alla pari del trionfo europeo di Tania Cagnotto. Forse il nuoto è più mediatico? Probabile, ma qualche media ha sperimentato qualcosa di nuovo con la vela?

Allora forza #vela e forza #italiateam, dopo la “scorpacciata” di calcio e della Nazionale di Antonio Conte agli Europei, fateci sognare, dimostrateci che non siete Figli di un Dio minore, dimostrate che la voglia di vincere, la voglia di onorare il tricolore, la voglia di competere con la determinazione temprata da tante ore di allenamento in mare porterà tutti noi in acqua e magari vivremo ancora i tempi di Azzurra del 1983 quando tutti erano diventati esperti di raffiche e bordi buoni.

Buon Vento Italia, il 2016 è l’anno delle occasioni!

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