L’eccellenza italiana a supporto della sfida di Luna Rossa

Una bella storia di sinergia Made in Italy. Infatti arriva oggi l’annuncio che il team Luna Rossa, gruppo Prada, sarà affiancato nell’avventura della conquista della 36° Coppa America dalla Panerai, marchio del lusso nell’orologeria. Panerai da qualche mese aveva annunciato l’uscita da alcuni circuiti imbarcazioni d’epoca a cui era legata da partnership pluriennale (i.e. Argentario Sailing Week) e adesso rientra trionfante nell’elite della vela moderna. Sarà una sfida tecnologica ma anche di posizionamento di prodotti del lusso. Infatti subito annunciato l’orologio “Luna Rossa”.

Una nuova esaltante storia italiana legata al mare, all’eccellenza e all’innovazione tecnica prende vita grazie alla partnership tra Panerai e Luna Rossa, Challenger of Record della 36° America’s Cup.

L’accordo, siglato dal CEO di Panerai Jean-Marc Pontroué e da Patrizio Bertelli, Presidente di Luna Rossa e CEO del Gruppo Prada – Title Sponsor di Luna Rossa insieme a Pirelli -, prevede che Panerai sia Official Sponsor di Luna Rossa e crei una serie di orologi dagli eccezionali contenuti di avanguardia, direttamente ispirati alle tecnologie e ai materiali usati nella competizione sportiva più antica del mondo moderno, ma anche più estrema in termini di ricerca e innovazione.

I nuovi orologi Panerai Luna Rossa, strumenti perfetti per vivere il mare, saranno al polso del Sailing Team di Luna Rossa capitanato da Massimiliano “Max” Sirena, già due volte vincitore dell’America’s Cup, e di tutti gli appassionati di vela che sono già in attesa delle America’s Cup World Series, le gare preliminari che precederanno la finale in Nuova Zelanda nel 2021.

Innovazione tecnica, eccellenza italiana, amore per il mare e audacia. La partnership tra Panerai e Luna Rossa – ha dichiarato Jean Marc Pontroué, CEO di Panerai – esprime tutti i valori cui il nostro marchio è più saldamente legato, gli stessi valori che vogliamo trasmettere ai nostri appassionati clienti immergendoli nelle emozioni che Luna Rossa ci farà vivere”.

Da velista italiano e appassionato di orologi – ha dichiarato Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa – sono felice e fiero di questa partnership siglata dal nostro team, che pone al nostro fianco un brand con indiscutibili credenziali nel campo della vela. Un legame strategico, nato da un’importante condivisione di valori e da una straordinaria passione comune”.

Cassa in fibra di carbonio, come lo scafo dell’AC75 di Luna Rossa, e vele applicate sul quadrante per un orologio subacqueo professionale impermeabile fino a 300 metri di profondità.

SUBMERSIBLE BACK LUNAROSSA WATCH

Il primo orologio inspirato alla partnership tra Panerai e il Challenger of Record della 36° America’s Cup è il SUBMERSIBLE LUNA ROSSA, un orologio subacqueo professionale impermeabile fino a 300 metri (30 bar) con la cassa in carbotech, l’innovativo materiale a base di fibre di carbonio introdotto da Panerai nel mondo dell’alta orologeria. Per le sue doti di leggerezza, resistenza alle sollecitazioni esterne e alla corrosione, la fibra di carbonio è il materiale utilizzato anche per la costruzione del monoscafo AC75, la cui sagoma è incisa sul fondello in titanio dell’orologio, insieme al logo di Luna Rossa e al profilo dell’America’s Cup.

L’aspetto nero opaco e disomogeneo della cassa (47mm) deriva dalla particolare disposizione delle fibre di carbonio e conferisce ad ogni orologio un look sportivo, tecnico e fortemente distintivo. Alla forte personalità di questo segnatempo contribuiscono la lunetta girevole monodirezionale per il calcolo dei tempi di immersione, anch’essa realizzata in carbotech, e il quadrante, la cui speciale texture svela un affascinate segreto: su di esso sono applicate parti di vele di Luna Rossa. Tutte le indicazioni sul quadrante sono chiaramente visibili sopra e sott’acqua, e alcuni dettagli spiccano per il loro colore rosso: la lancetta dei piccoli secondi a ore nove e quella centrale del secondo fuso orario che, debitamente impostata, permetterà di seguire l’orario di inizio delle gare della 36° America’s Cup anche se si svolgono dall’altra parte del mondo.

Ricordiamo che il numero dei team che parteciperanno alla prossima edizione è in aumento. Infatti dopo gli ultimi annunci di Altus Challenge e Stars and Stripes rumors di banchina danno in arrivo anche Olandesi, Norvegesi e pare i cinesi. Unica certezza spariti gli italiani. Diciamo che per avere una nuova edizione modello Valencia 2007 mancherebbero all’appello, francesi di Groupama, svedesi di Artemis Racing, americani di Oracle Racing e soprattutto gli svizzeri di Alinghi. Vedremo nelle prossime settimane cosa accadrà, ma le premesse dichiarate da Max Sirena lo scorso anno in occasione de Il velista dell’Anno sembrano avverarsi

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