Lettera aperta al presidente della FIV

Gentilissimo Presidente, non ce ne voglia, ma dopo essere stati presenti come portale di informazione al mondiale 470 in Danimarca, una cosa non è passata inosservata ai più (inclusi i sottoscritti): la sua assenza.

Crediamo, sinceramente, che tra i compiti specifici di un presidente federale ci sia anche quello di partecipare agli appuntamenti stagionali più importanti, dove sono presenti gli atleti-bandiera. Il mondiale 470 era uno di questi appuntamenti. Giulia Conti e Giovanna Micol si sono presentate come numero uno al mondo nella specialità e potevano ben figurare. Non averla vista (l’abbiamo subito cercata perchè eravamo sicuri che ci fosse, tra l’altro per presentarci e salutarla) ci è dispiaciutoi. Altre Federazioni erano al completo. Spero che questa lettera la porterà per il futuro a fare una serie di considerazioni sul tema.

Londra2012 si avvicina e la sua “presenza” sui campi di gara deve essere sempre più attiva. Non vorremmo arrivare ai giochi olimpici britannici con una squadra disomogenea e senza una guida chiara. Compito, che, secondo noi, spetta soprattutto a Lei e a chi la sostituisce in sua assenza. Spero che apprezzi il carattere “costruttivo” della critica e siamo sicuri che, al prossimo appuntamento, sarà in prima fila con noi.

Marcel Vulpis
coordinatore editoriale Sailbiz.it

 

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