Locazione imbarcazioni da diporto e Iva, cosa dice la risoluzione n.62/E dell’Agenzia delle Entrate

Ai contratti di locazione delle imbarcazioni da diporto conclusi prima del 1° novembre 2020 si continuano ad applicare le percentuali indicative del presumibile utilizzo dei natanti al di fuori delle acque territoriali dell’Unione europea

L’Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta in tema di locazione delle imbarcazioni da diporto e Iva. Con la risoluzione n.62/E del 30 settembre 2020 è stato precisato che ai contratti conclusi prima del 1° novembre 2020 si continuano ad applicare le percentuali indicative del presumibile utilizzo dei natanti al di fuori delle acque territoriali dell’Unione europea.

Il tema del calcolo dell’aliquota Iva sul noleggio delle imbarcazioni da diporto ha fatto molto discutere. Lo scorso 25 maggio l’Agenzia delle Entrate aveva diffuso una nota comunicando l’apertura di una consultazione pubblica sulla bozza di provvedimento in materia di territorialità Iva dei servizi di locazione, noleggio e simili delle imbarcazioni da diporto e Confindustria Nautica era intervenuta commentando:

“Il provvedimento danneggia gravemente il noleggio nautico” . Adesso, subito dopo la pubblicazione della risoluzione n.62/E, nel corso del Salone Nautico di Genova 2020 , il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, intervenendo in merito al leasing nautico e alle attese nuove regole fiscali, ha ricordato  che “tutti i contratti di leasing che verranno stipulati entro il 30 ottobre beneficeranno delle regole attuali, grazie al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 30 settembre”.

Tornando al contenuto della risoluzione n.62/E, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che “con la risoluzione n. 47/E del 17 agosto 2020 è stata commentata la nuova disciplina applicabile ai fini Iva ai servizi di locazione, noleggio e simili, a breve termine e non a breve termine, di imbarcazioni da diporto, recata dall’articolo 48, comma 7, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, con la legge 11 settembre 2020, n. 120”.


Sottolineando che nella risoluzione n. 47/E si legge: “Per effetto dell’introduzione della citata novella normativa, è stata fissata al 1° novembre 2020 la data a decorrere dalla quale si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 725, della legge n. 160 del 2019 (come modificato dal decreto-legge n. 76 del 2020), che reca la previsione dei criteri di effettività, ai fini della determinazione della base imponibile, relativamente ai servizi di locazione, noleggio e simili di imbarcazioni da diporto, sia a breve termine (di cui all’articolo 7-quater, comma 1, lettera e), che non a breve termine (di cui all’articolo 7-sexies, comma 1, lettera e-bis), del decreto del presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

Alle operazioni suddette (locazione, noleggio e simili, a breve termine e non a breve termine, di imbarcazioni da diporto), effettuate anteriormente alla data del 1° novembre 2020, possono continuare ad applicarsi, in ragione delle modifiche sopra individuate, le percentuali indicative del presumibile utilizzo delle imbarcazioni al di fuori delle acque territoriali dell’Unione europea, stabilite con la circolare dell’Agenzia delle Entrate del 7 giugno 2002, n. 49/E, integrate con la circolare 22 luglio 2009, n. 38/E, e successivamente confermate con la circolare 29 settembre 2011, n. 43/E”.

L’Agenzia delle Entrate ha quindi spiegato che “sul punto, sono pervenute, da più parti, richieste di chiarimenti con specifico riferimento alla portata da attribuire alla locuzione ‘Alle operazioni… effettuate anteriormente alla data del 1° novembre 2020’ al fine di delimitare, sul piano temporale, la disciplina applicabile”.
E ha chiarito che, in coerenza con quanto previsto dal punto 6 del provvedimento direttoriale prot. n. 234483 del 15 giugno 2020, “le percentuali indicative del presumibile utilizzo delle imbarcazioni al di fuori delle acque territoriali dell’Unione europea come delineate nelle circolari 49/E del 2002, 38/E del 2009 e 43/E del 2011 possono continuare a trovare applicazione in relazione alle operazioni dipendenti da contratti di locazione, noleggio, ed altri contratti simili a breve termine e non a breve termine, di imbarcazioni da diporto, conclusi anteriormente alla data del 1° novembre 2020”.