Marina di Loano, come la Costa Azzurra, meglio della Costa Azzurra

In seguito a uno studio condotto sulle principali strutture portuali della Costa Azzurra, Marina di Loano, società di proprietà del Gruppo Assicurativo Unipol, si attesta come una struttura estremamente competitiva per i prezzi e di gran lunga superiore in termini di servizi erogati ai diportisti, a dimostrazione del fatto che “l’erba del vicino non è sempre più verde”. Si può praticamente affermare che Marina di Loano è come se fosse un porto della Costa Azzurra, anzi migliore di un Marina della Costa Azzurra e il bollino blu appena ricevuto lo testimonia. Se aggiungiamo i prezzi concorrenziali il titolo giustifica l’articolo. Infatti a questi prezzi concorrenziali vanno poi aggiunti i servizi di altissima qualità offerti da Marina di Loano tra cui gli ormeggi galleggianti finger per le imbarcazioni fino ai 16 metri, l’erogazione di energia elettrica  acqua, tv satellitare e internet alla colonnina, il sistema di evacuazione delle acque nere diretto ad ogni colonnina, la copertura Wi-Fi dell’intera struttura portuale. Lo Yacht Club Marina di Loano completa l’offerta di servizi “non tecnici” a soci e diportisti.

 

Queste le tariffe per i transiti delle imbarcazioni fino a 25 metri alla Marina di Loano (dal 1 luglio 2013 – IVA compresa): 

Classe               Dimensioni                             Tariffa giornaliera

I                    8 metri                                          ¤ 37
II                   10 metri                                        ¤ 50
III                  12 metri                                        ¤ 65
IV                  14 metri                                        ¤ 84
V                  16 metri                                        ¤ 107
VI                 18 metri                                        ¤ 145
VII                 20 metri                                        ¤ 174
VIII                25 metri                                        ¤ 253 

La Guardia Costiera di Loano rilascia il Bollino Blu ai diportisti della Marina

Nel corso degli ultimi due fine settimana di luglio il personale della Guardia Costiera di Loano agli ordini del Comandante Alessandro Fornasari, ha effettuato sulle imbarcazioni presenti alla Marina di Loano una serie di controlli a campione necessari per il rilascio del Bollino Blu. ll Bollino Blu nasce da una direttiva del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e vede in prima linea la Guardia Costiera, in coordinamento con tutte le forze della Polizia, per certificare il comportamento in mare dei diportisti.

Il Bollino Blu consiste in un adesivo da applicare sullo scafo e in un certificato da tenere sempre a bordo: viene rilasciato a seguito di un’ispezione dei documenti e delle dotazioni di bordo che abbia avuto esito positivo. Mostrando tale tagliando, il diportista potrà evitare di subire ulteriori  controlli nel corso della stagione: il Bollino Blu rende quindi più sicura la navigazione da diporto e al tempo stesso solleva il diportista da ripetuti controlli.

Le rilevazioni dell’Osservatorio Nautico Nazionale

Proprio l’introduzione del Bollino Blu, insieme alla cancellazione della tassa di possesso sulle imbarcazioni fino a 14 metri e il dimezzamento di quella per barche da 14,01 a 20 metri, sono le iniziative maggiormente apprezzate dai diportisti italiani, come testimonia una rilevazione effettuata dall’ONN (Osservatorio Nautico Nazionale) su un campione rappresentativo sia dal punto di vista geografico, sia per la la  tipologia e la lunghezza dell’ unità da diporto.

Dall’indagine emergono alcuni dati positivi per il mondo della nautica: non sono previste flessioni per l’utilizzo della propria barca, dal momento che oltre il 65 % dei diportisti interpellati prevede di navigare gli stessi giorni (45,2%) o più giorni (20,3%) dell’anno scorso, mentre il 34,4% navigherà di meno.

Un ulteriore dato interessante è rappresentato dal fatto che il miglioramento del rapporto qualità prezzo nelle strutture portuali italiane, sta incentivando i possessori di unità da diporto a utilizzare sempre di più la propria imbarcazione. Il cammino è ancora lungo, ma si registrano ufficialmente i primi segnali positivi.

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