Nannini, a La Spezia la mia vela oceanica

E’ considerato uno dei velisti emergenti piu’ promettenti, eletto velista dell’anno 2012: Marco Nannini, 35 anni, originario di Torino, per una sera e’ stato ospite a Genova del Circolo Unificato dell’Esercito e li’ ha accettato di raccontare la ragioni di alcune sue scelte esistenziali, che lo hanno portato a lasciare il suo lavoro di manager finanziario nella City di Londra per fare il giro del mondo in barca. Lo scorso anno e’ arrivato secondo alla Global Ocean Race, regata d’altura. ”Ho cercato di conciliare la mia vita professionale con la mia grande passione per la vela – ha raccontato Nannini – e nel 2009 ho avuto l’opportunita’ di partecipare alla mia prima regata in solitaria. Una transatlantica di 21 giorni. Ho vinto la mia classe ed e’ stata un’esperienza importante, mi ha fatto capire qual fosse la mia strada”.

Nannini sentiva che ”doveva” fare il giro del mondo in regata. ”Cosi’ ho lasciato il lavoro e senza sponsor, ma solo con i miei risparmi, ho comprato la mia barca da regata, che ho chiamato Financial Crisis”. Con questa barca a settembre del 2011 ha partecipato alla Global Ocean Race: a cinque tappe da Maiorca a Les Sables d’Olonne, passando per Cape Town, Wellington, Punta del Este e Charleston. ”E’ stata una regata faticosa, 138 giorni in mare, ma un’esperienza splendida, portata a termine anche grazie ai miei co-skipper, tre in tutto”. Poi, nel 2012, il riconoscimento di Velista dell’Anno. Ora Nannini, che da alcuni mesi vive in provincia della Spezia, non ha che futuro davanti a se’. Tra i progetti, quello di creare un centro di allenamento per velisti ”per chi ha ambizioni come le mie”.(ANSA).

Share