Noleggio e locazione unità da diporto, alcune informazioni utili per questa estate

L’estate è alle porte e il desiderio di concedersi qualche momento di relax e spensieratezza quest’anno è più forte che mai. Per rigenerarsi, il mare è senza dubbio la meta più adatta. Ancor meglio se vissuto in barca. Dopo aver visto le regole da seguire per prendere il largo con la propria imbarcazione , vediamo ora le informazioni utili per il noleggio e la locazione delle unità da diporto.

Le linee guida pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) il 17 maggio 2020 parlano, tra le altre cose, proprio del noleggio e della locazione delle unità da diporto. Come comportarsi in questa estate 2020? Quali misure devono essere prese nel post Covid-19? Scopriamolo insieme consultando il testo delle linee guida del Mit.

Locazione unità da diporto

Per quanto riguarda la locazione di un’unità da diporto è necessario seguire le medesime norme di prevenzione che devono essere seguite nel caso di utilizzo di un’unità da diporto privata. Per l’alloggiamento in cabina, se la locazione dell’unità da diporto viene effettuata da più persone che non vivono nella stessa casa, non bisogna chiaramente utilizzare la stessa cabina per ospitare persone che vivono in abitazioni differenti.

Quali sono invece i compiti del locatore? Ebbene, al locatore spetta l’obbligo di sanificare l’unità da diporto con tutti i suoi locali – esterni e interni – ad ogni utilizzo, anche qualora esso avvenga solo per qualche ora, è questo ad esempio il caso di locazione di piccoli natanti a vela o a motore per brevi navigazioni. Il locatore deve inoltre dotare l’unità da diporto “di opportune provviste di prodotti di igienizzazione, unitamente all’affissione di vari cartelli informativi, redatti in più lingue, per sensibilizzare il locatario ed i suoi ospiti sulla necessità delle misure di igiene per profilassi”.

Se infine il locatario ingaggia uno skipper, devono essere applicate le disposizioni previste nel noleggio per l’equipaggio.

Noleggio unità da diporto

Per quanto riguarda il noleggio di un’unità da diporto, bisogna innanzitutto distinguere tra obblighi in capo al noleggiante, all’equipaggio e agli ospiti noleggiatori.

Il noleggiante/armatore deve provvedere alla sanificazione dell’unità da diporto con tutti i suoi locali – esterni e interni – ad ogni utilizzo.

L’equipaggio deve utilizzare mascherine, guanti e ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità. Come sottolineato, l’utilizzo di questi dispositivi “è sempre obbligatorio durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale rimorchio da parte di mezzi nautici dei marina”. Poiché, inoltre, l’equipaggio in alcuni casi può dover effettuare manovre di primo soccorso, le linee guida del Mit indicano che “dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al Covid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo”. Ogni giorno, comunque, ai membri dell’equipaggio deve essere misurata obbligatoriamente la temperatura. Spetta infine all’equipaggio impedire l’accesso a bordo di altre persone, quando l’unità si trova ferma in un porto o in un marina.

Gli ospiti noleggiatori devono rispettare le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali. Nello specifico, per quanto riguarda proprio il distanziamento sociale, le linee guida indicano che “potrebbe non essere previsto un limite numerico (entro il massimo di 12 passeggeri previsto per il noleggio) solo nel caso in cui gli ospiti noleggiatori vivano nella stessa unità abitativa. In tutti gli altri casi, l’armatore/noleggiante deve prevedere una rimodulazione del numero massimo di persone ospitabili in funzione del suddetto parametro di una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio”. Se infine l’unità da diporto è noleggiata da più persone che non vivono nella stessa casa, “l’alloggiamento delle stesse nelle cabine dovrà tenere conto di tale circostanza in modo che nella medesima cabina non siano alloggiate persone che non vivono nella stessa unità abitativa”.