Barca a vela

Nuovo decreto Covid, per andare in barca attenzione alle regole fino al 15 gennaio

L’emergenza coronavirus si fa sentire ancora nel nostro Paese e dopo il decreto Natale è arrivato un nuovo decreto Covid. Il provvedimento, che detta le regole fino al prossimo 15 gennaio, influisce inevitabilmente sulla possibilità di andare in barca.

Nuovo decreto gennaio 2021, le disposizioni sugli spostamenti

Il Consiglio dei ministri n. 88, che si è riunito nella serata di lunedì 4 gennaio 2021, ha approvato un nuovo decreto Covid. Il provvedimento introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nello specifico, il testo del nuovo decreto Covid prevede:

  • per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute; è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
  • nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione”; saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Ne consegue, dunque, che dal 7 al 15 gennaio 2021 non sarà possibile andare in barca se per farlo ci si deve recare in un’altra Regione. E nel fine settimana del 9 e 10 gennaio niente barca neppure per chi si deve recare in un Comune diverso dal proprio.

Sempre in tema di spostamenti, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, fino al 15 gennaio il nuovo decreto gennaio 2021 conferma la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Secondo quanto previsto, alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, resta ferma l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Nuovo decreto Covid, le altre misure

Il nuovo decreto Covid rivede poi i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse” e interviene sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado. In particolare, si prevede la ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

In conclusione, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da Covid-19, vengono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

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