Ottimo risultato di AFAP Sailing Team alla BMW World Match Race

Secondo posto a sorpresa per l’equipaggio italiano con al timone Armando Miele alla finale del BMW World Match Race che si è disputata nel mare di Valencia dal 3 al 6 settembre scorso. Un ottimo risultato. Di certo non aspettato, viste le ottime condizioni meteo con cui la gara è partita i primi giorni durante le qualificazioni alle semifinali. Primo classificato Francisco Neto – Portogallo, terzo classificato Martin Klusener, Germania.

Soddisfatto sì, ma c’è ancora da fare” ha commentato il brindisino numero 55 nel ranking internazionale al suo esordio al mondiale di Match Race in Spagna. Già nelle semifinali, nel girone di round robin, l’AFAP Sailing Team partiva con un netto vantaggio rispetto l’equipaggio turco facendo presagire sorprendenti risultati. Dall’altra parte i portoghesi guadagnavano punti sull’equipaggio tedesco di Klusener.

Ma è durante il duello della finale delle tre regate che l’equipaggio di Miele subisce una penalità che lo costringono al secondo posto. Un cambio improvviso delle condizioni meteorologiche nella seconda fase di poppa e un problema di attrezzatura sottodimensionata e così la barca italiana vede allontanarsi per quest’anno la possibilità di vincere.  Formidabile l’equipaggio del Delphia 24 italiano, una delle sette imbarcazioni messe a disposizione dalla BMW per la Regata nella splendida cornice del Real Club Nautico di Valencia, che ha regalato momenti di grande spettacolo tra emozionanti virate fino all’ultima manovra tra gli avversari.

 

Sandro Annicchiarico – randista, vincitore già di regate nazionali e internazionali di vela, istruttore di match race presso il Circolo della Vela di Brindisi; Armando Miele – timoniere, brindisino, anche lui con tanta esperienza alle spalle di vela e campione italiano di regate di match rece; Manuele Pasotti, ravennate – scottista, ha partecipato a due mondiali di match race; Alberto “Albi” Ricci – prodiere 25 anni, il più giovane dell’equipaggio.

Alla domanda come ci si prepara alla “prima” di una competizione internazionale di match race, Armando Miele risponde – “non c’è una preparazione specifica. Ci vuole esperienza e persone di alto livello”.

Arrivederci al prossimo mondiale.

 

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