Partito il circuito RC44, c’è anche l’Italia con AFX Capital

Come previsto, il debutto dell’AFX Capital Racing Team nell’evento di match race che ha aperto ufficialmente l’RC44 Championship Tour 2012, si è rivelato particolarmante impegnativo, vuoi per il valore degli avversari che di volta in volta si sono avvicendati dalla parte opposta del box di partenza, vuoi per le condizioni meteo, caratterizzate da una brezza da nord-est instabile in intensità e direzione. Assistito da Gabriele Bruni, Massimo Barranco, al debutto assoluto tra le boe strette dell’uno contro uno, ha affrontato senza timori reverenziali alcuni tra i velisti più famosi del mondo, come il più volte vincitore dell’America’s Cup, Brad Butterworth, e Ed Baird, cavandosi la soddisfazione di metterli talvolta in difficoltà, come nel caso dei duelli contro Team Ceeref e Puerto Calero, a bordo dei quali erano impegnati rispettivamente Michele Ivaldi e José Maria Ponce.

Nonostante le sconfitte subite, Barranco e il suo equipaggio, che al tirar delle somme hanno trascorso in acqua quasi otto ore, si sono detti soddisfatti di quello che è stato definito come un allenamento proficuo e intensivo.

A guidare la classifica provvisoria dell’evento di match race, che proseguirà di tappa in tappa e si concluderà in occasione della frazione finale del circuito, sono i campioni uscenti di Team Aqua, rientrati in banchina forti di sei vittorie e nessuna sconfitta. A un solo punto li seguono Katusha (Brad Butterworth) e Synergy (Ed Baird).

Archiviata la giornata odierna, l’AFX Capital Racing Team guarda con determinazione alle regate di flotta in programma a partire da domani alle ore 12. Gli ultimi bollettini annunciano venti da nord-est prossimi ai 25 nodi, cielo sereno e mare mosso.

Match Racing Ranking
1. Team Aqua, pt. 6
2. Katusha, pt. 5
3. Synergy, pt. 5
4. Aleph, pt. 4
5. No Way Back, pt. 4

14. AFX Capital Racing Team, pt. 0

Voci dal team

Massimo Barranco, armatore e timoniere di AFX Capital Racing Team: “E’ stata una lunga e proficua giornata di vela: dal primo match all’ultimo siamo cresciuti molto e in almeno tre occasioni avremmo potuto spuntarla, ma abbiamo pagato cari una serie di piccoli errori. Al di la dei risultati, credo che nel momento in cui siamo tornati all’ormeggio il nostro bagaglio di esperienza era aumentato in modo esponenziale rispetto a quando siamo usciti questa mattina. Ora è il momento di resettare la mente e di riposarci. Domani saremo sul terreno che ci è più consono, le regate di flotta, e non sarebbe affatto male chiudere la giornata con qualche piazzamento brillante”.

Share