Patente nautica: cosa conoscere e come prenderla

 Fine dell’estate? Non è mai troppo tardi per prendere la patente nautica, anzi forse questo è il momento migliore per programmare un corso per il conseguimento. Se volete acquistare una barca a vela oppure a motore avrete certamente sentito parlare della Patente Nautica e vi sarete chiesti se e quando occorre prenderla, quali siano le condizioni e che costo abbia. Per darvi una guida esauriente su quali siano gli aspetti da considerare, ci siamo rivolti ad un esperto nella realizzazione di accessori per il settore nautico come la ditta Black Sail di Grosseto.

Quando occorre prendere la patente nautica

La patente nautica è obbligatoria in determinate circostanze, ma quali? Eccone un elenco a seguire:

  • per qualunque tipologia di imbarcazione che si allontani oltre le 12 miglia dalla costa e/o che abbia un motore di potenza superiore ai 30 kW (40,8 Cv).
  • Nelle circostanze in cui si vada a guidare una qualunque imbarcazione con potenza massima 40,8 Cv, nella norma, ma che abbia una cilindrata superiore a 750 cc, a carburazione a due tempi o a 1000 cc, a carburazione a 4 tempi fuoribordo, o ad iniezione diretta; o superiori a 1300 cc, a carburazione a 4 tempi entrobordo o a 2000 cc, a motore diesel.
  • se si vogliono guidare moto d’acqua a prescindere dalla distanza dalla costa.
  • Se si intende guidare imbarcazioni per lo sci nautico.

Quando non occorre la patente nautica

Iniziamo dal presupposto che non è sempre necessario prendere la patente nautica!

Questo è il caso in cui si conduce un’imbarcazione da diporto di lunghezza inferiore a 24 metri, con cilindrata inferiore a quelle riportate nel precedente elenco e rispettando la navigazione entro 6 miglia dalla costa. È comunque necessario rispettare alcune regole, come ad esempio:

  • L’aver compiuto 18 anni di età per portare le imbarcazioni da diporto;
  • L’aver compiuto 16 anni per guidare i natanti da diporto;
  • L’aver compiuto 14 anni per navigare a bordo di natanti a vela che abbiano una superficie velica superiore a 4 metri quadrati o per unità a remi all’interno di 1 miglio dalla costa.

Le informazioni relative alle patenti nautiche per le imbarcazioni a vela ed a motore, che richiedano una percorrenza oltre le 12 miglia, (sia per il rilascio che per il rinnovo e per gli esami), sono reperibili nella Guida del Diportista, con annessi documenti, info sulle dotazioni di sicurezza, scadenzario, leggi, decreti e tutto quel che occorre conoscere per navigare in sicurezza nei mari italiani.

Il nuovo codice della Nautica

Il nuovo codice è entrato in vigore il 18 febbraio 2018 e annovera rilevanti novità anche rispetto al conseguimento della patente per l’abilitazione e la guida di imbarcazioni.

Le regole per la navigazione, le distanze percorribili, la cilindrata sono quelle sopra esposte, mentre per quel che riguarda l’accesso agli esami per la navigazione entro 12 miglia dalla costa possono avvenire anche negli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile attraverso specifiche modalità suddivise per Uffici.

Per quel che attiene gli Uffici provinciali della Motorizzazione, possono iscriversi i candidati residenti o domiciliati nella Provincia di riferimento, in quella confinante o in un’altra rientrante nella stessa Regione.

Per quanto riguarda gli Uffici marittimi, possono iscriversi i candidati residenti o domiciliati in una delle provincie ricomprese nella giurisdizione territoriale della Direzione Marittima o nella Direzione Marittima che confina con la propria.

Il costo per l’ammissione agli esami è di euro 20,00 per le abilitazioni che rientrano in due categorie, la A e la C quelle relative alle imbarcazioni, mentre è di 60 euro la quota per quelle di categoria B relativa alle navi da diporto.

Patenti nautiche speciali

Le persone portatrici di handicap possono ottenere le patenti di categoria C che abilitano alla guida di unità fino a 24 metri. Tenendo presente che a bordo deve essere presente un’altra persona anche non patentata di età non inferiore a 18 anni, che abbia la capacità di svolgere le funzioni manuali utili alla conduzione del mezzo.

L’imbarcazione deve essere munita di un dispositivo elettronico che permetta l’individuazione della persona e la disattivazione del pilota automatico oltre che l’arresto dei motori nei casi di caduta in mare.

Patente nautica per i cittadini stranieri o italiani che risiedono all’estero o su unità estere

L’abilitazione fornita dallo Stato di appartenenza, permette di guidare le unità da diporto che hanno bandiera italiana entro i limiti dell’abilitazione che si possiede. Per chi è straniero e per gli italiani che risiedono all’estero che guidano imbarcazioni iscritte in registri esteri, l’obbligo della patente viene regolato dal Paese di bandiera.

Se residenti all’interno della UE non hanno l’obbligo di alcun titolo che li abiliti a comandare unità da diporto di bandiera italiana per cui ciò si estende a: navi, imbarcazioni e natanti, ma solo se muniti di dichiarazione rilasciata dalle proprie autorità governative dalla quale risulti che la legislazione del Paese di appartenenza del soggetto o dello stato di bandiera dell’unità non prevede il rilascio di alcun titolo abilitante.