Promozione californiana per l’Argentario

L’Italia in questo momento è rappresentata in California, dove sono in corso di svolgimento i mondiali giovanili di match race, dalla squadra del Circolo Nautico e della Vela Argentario. Sembrerebbe un’operazione di marketing pensata proprio per promuovere o quanto meno far conoscere nelle acque del Pacifico, il promontorio toscano che da tempo cerca di rilanciare la sua immagine. Lo sport in generale e la vela in particolare sono un’occasione per raccontare la storia e la magia di questa terra d’argento. Non sappiamo se il Comune di Monte Argentario stia investendo in questi ragazzi che nell’anno hanno già ben figurato in Polonia nel campionato Europeo di match race e ora sono terzi in classifica nel mondiale, certo è che sembra proprio un’occasione da non perdere.

 

Da sempre l’Italia è una terra amata dal popolo americano, a maggior ragione da quella porzione di California dove hanno sede le aziende a maggior capitalizzazione del mondo. Un Tim Cook (Apple), Marck Zuckenberg (Facebook), Larry Page (Google), Elon Musk (Tesla) potrebbero decidere di lasciare l’ufficio, andare a farsi un bagno a Newport Beach (sede del Balboa Yacht Club circolo organizzatore del mondiale) e magari scoprire che quattro ragazzi italiani provenienti dall’Argentario, stanno facendo fare bella figura al proprio Yacht Club. E allora perché non far visita con i propri mega yacht a quelle acque meravigliose?

Da non trascurare il traino di immagine che potrebbe avere un impatto mediatico di una vacanza a Porto Ercole di uno dei su citati personaggi.

Sono solo fantasie o c’è una strategia dietro? Vogliamo pensare che questi ragazzi siano testimonial della loro terra e che una buona prestazione possa accendere i fari di qualche sponsor locale.

Per la cronaca la battaglia del mondiale è entrata nel vivo. Complice il poco vento e due penalità inflitte al team italiano nelle uniche due regate della giornata, la squadra italiana non conquista punti per la classifica, ma restano aperte le possibilità di accedere alle semifinali. Restano leader della classifica dello Youth World Match Race Championship organizzato dal Balboa Yacht Club di Corona del Mar, California, i team New Zealand e Australia. 

Infatti i due timonieri provenienti dall’emisfero meridionale, George Anyon (NZL) e Harry Price (AUS), vincono i due match della giornata e salgono a 7 punti, mentre Ettore Botticini perde terreno, ma con 5 vittorie ottenute il primo giorno Ettore rimane al terzo posto dopo i sette match del “round robin”. Attualmente in quarta posizione invece gli equipaggi americani di Greiner Hobbs (Tampa, FL) e Charlie Welsh (Newport Beach, CA) che hanno entrambi quattro punti, così come Matt Whitfield dalla Gran Bretagna.

Quest’ultimo ha regalato agli spettatori californiani il momento più eccitante della giornata con una penalità da risolvere proprio sulla linea di arrivo durante il match con Ettore. Whitfield aveva costruito un vantaggio di dieci lunghezza sulla barca italiana ma durante la penalità, lenta a causa del poco vento, il timoniere italiano sfruttando una brezza tentava di chiudere “pin”. A quel punto l’inglese, completata la penalità schiacciava Ettore a sua volta sul “pin” imputando una doppia penalità all’equipaggio italiano. Gara finita e vittoria a Whitfield.

 

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