Sessa in 3 anni 100 milioni di euro

I numeri di Sessa Marine sono significativi. Oltre 30.000 imbarcazioni prodotte dalla nascita del cantiere ad oggi; 22% il tasso medio di crescita del fatturato da dieci anni a questa parte; circa 70 milioni di euro il giro d’affari dell’ultimo esercizio. Nel biennio 2009-2011 si ha una previsione di 100 milioni di euro grazie al lancio di nuovi prodotti di fascia alta tra i 50-65 piedi.


Due sedi produttive nella Penisola con oltre 450 addetti. Dal 2002 in poi il 60% della produzione è oltre i 25 piedi. Lo stabilimento principale di Cividate al Piano, ha un’area di 37.000 mq ed ora una superficie coperta di 20.000 mq. A Roccelletta di Borgia in provincia di Catanzaro, l’altra unità produttiva di Sessa Marine ha raddoppiato i suoi impianti operando ora su di un’area coperta di 5.000 mq.

Da queste sedi escono circa 1.000 imbarcazioni l’anno, con una media di 4/5 unità al giorno, suddivise in quattro linee di produzione: Open dai 20 ai 36 piedi, Cruiser dai 30 ai 35 piedi, la linea Yacht dai 43 ai 52 piedi e la linea fishing dai 22 ai 36 piedi. Dal 2005 l’azienda ha stabilito i propri uffici commerciali, marketing e finanziari nella prestigiosa sede direzionale di Vimercate.

Sessa Marine è direttamente presente negli USA, con la filiale localizzata a Danya Beach in Florida, strategico punto di partenza per l’espansione nel mercato Americano settentrionale e meridionale. Azienda tipicamente “Made in Italy” il cui 70% del fatturato proviene dalle esportazioni  in ben 28 paesi.

L’azienda ha portato avanti negli ultimi anni un forte piano d’investimenti in infrastrutture. Circa 10 milioni di euro per triplicare la struttura produttiva di Cividate, portando la superficie coperta da 6.000mq a 20.000mq e raddoppiando la superficie a Catanzaro che raggiunge gli attuali 5.000 mq. coperti.

A maggio 2008 è stato inaugurato il nuovo centro di sviluppo prodotto Sessa Marine, un’unità indipendente dedicata alla progettazione. Qui sono raccolte tutte le attività quali modelleria, carrozzeria e preserie. La struttura rappresenta un investimento di oltre 2 milioni di euro. Dal 2009, oltre ai due modelli Fly Bridge in fase di odierno sviluppo, da questa struttura potranno prendere vita tutti gli altri modelli Sessa Marine del prossimo futuro.

La tecnologia e l’engineering insieme alla forza produttiva, caratteri fondamentali di Sessa Marine, si fondono insieme ad una rinnovata ricerca di stile e design. L’attenzione al dettaglio, la linearità formale e la pulizia del tratto, sono tutti gli elementi di una carta d’identità imprescindibile del prodotto Sessa che con coerenza, da anni, propone imbarcazioni di qualità, dall’appeal inconfondibile dato anche dalla pregevolezza dei materiali.

Al fine di perdurare tali principi l’azienda si affida a Christian Grande, giovane Yacht Designer la cui opera è contraddistinta da cura maniacale per il dettaglio, dall’elevata qualità dei materiali scelti e delle finiture. Sessa Marine, a ragione, ha sposato totalmente la filosofia progettuale del designer, al quale è legata da un simbiotico rapporto che dura ormai da anni, e che coinvolge committente e progettista su tutti gli aspetti della produzione, dell’immagine aziendale, della comunicazione.
Sessa Marine conferma la propria posizione di leader nel mercato nautico italiano grazie anche ad altri importanti fattori. Una crescita etica ed orientata all’ambiente che ha visto Sessa tra i pochi cantieri a certificarsi ISO 14.000. Questa “laurea” assicura che l’intero processo produttivo aziendale si svolga con attenzione nei confronti del territorio. Da addirittura ben otto anni Sessa dota inoltre le proprie imbarcazioni di scarico di serie per le acque nere, obbligatorio solo da uno anno nel nostro Paese.

Scelte chiare, come quella di puntare alla sicurezza sul lavoro e la diminuzione degli sprechi. Le unità di produzione sono dotate d’impianti d’aerazione all’avanguardia e da impianti di riscaldamento a termostriscie. Altro esempio d’investimento in tecnologia “intelligente” è quello del robot per la verniciatura.

Tra i primi nel settore nautico a convergere su questa scelta. Grazie all’apparato si aumenta la qualità del prodotto riducendo sprechi, migliorando il livello d’impatto ambientale esterno e diminuendo le emissioni di solventi in atmosfera e nei reparti di lavorazione. Un’azienda che punta ad una crescita etica sostenibile ed orientata all’ambiente.

 

 

 

 

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