Sydney to Hobart l’Italia c’è con il solito Simeoli

“Brindabella” Jutson70 numero di prua 10. Un equipaggio tutto dì australiani dove Simeoli occupa il ruolo di responsabile ed è incaricato del timone di giorno e scotta randa nella notte per volare al di sotto del 43 parallelo sudL’edizione della Sydney to Hobart 2014, in cui si sta preparando l’atleta Giancarlo Simeoli del centro sportivo dell’Aeronautica Militare, fa parte di un più vasto programma sportivo che lo porta ad occuparsi di classi olimpiche fino all’altura internazionale senza oneri economici per la forza armata, connubio win win tra pubblico e privato. Un’etica voluta dai vertici AM e ben sfruttata dall’atleta navigatore di Vigna di Valle. “Il sogno, che da ragazzo nato in Trentino mi ha avvicinato allo sport della vela, è diventato realtà, da 5 anni ripete e rinnova la sua sfida nell’oceano del Sud Australia. Un totale di 4 regate finite e 1 Dnf per la rottura della randa e 1 vinta in Class di categoria Division1“.

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Il progetto iniziato 6 anni fa con la difficoltà di iscrivere una barca tutta italiana mi ha fatto capire che sarebbe stata una sfida da subito difficile, mi sono anche trovato nell’essere l’unico italiano che partecipava in questa affascinante regata. Fino a esserlo anche quest’anno, con il suo 70 anniversario della manifestazione e con noi che festeggiano i 21 anni di Brindabella. Gloriosa barca che ha anche il suo record overall alla Hobart in 1gg20h. Effettivamente l’imbarcazione è l’ultimo gioiello nella classe maxi yacht che ha ancora oggi la necessità di molti uomini per essere manovrato, nel ribollente Stretto di Bass e ben capitanato dal giovane skipper Braid.

La spesa al supermercato è il tradizionale “atto natalizio” che oramai svolgo in 5minuti,  vista la già organizzata messa a punto nel vicino centro commerciale di Egegliff. La barca è sempre un continuo laboratorio e anche quest’anno ci sono molte cose da preparare anche perché saremo 25 nel team con le conseguenti problematiche di comunicazione e sicurezza a bordo del maxi yacht  Brindabella. 

Quest’anno il tempo a disposizione da dedicare in questo impegno è stato purtroppo poco, ma ho voluto mantenere la promessa di essere sulla linea di partenza, perché è l’espressione  di una organizzazione  (all’australiana) che può insegnare molto al mondo della vela mondiale essendo ancora basata sul un piccolo volontariato. 

Noi per questa speciale edizione la dedichiamo ad una causa rivolta verso l’aiuto sociale con una raccolta di fondi per la KPMG in aiuto alla difesa dei bambini aborigeni,   e non abbiamo smesso di portare avanti i progetti in difesa delle tartarughe con il http://www.oceancrusaders.org/ .

Quest’anno una sfida che impegnerà le 120 barche iscritte alla stretta linea di partenza nella baia di Sydney, appuntamento alle 13.00 del 26 dicembre per conquistare la tremenda Tasman Island e godersi la fredda risalita nel fiordo di Hobart. 

La tattica di regata ha tre importanti difficoltà:

  1. la prima parte ci porterà fino all’ingresso dello stretto di Bass e sarà l’ingresso a molteplici inferni, un fondale che passa da 5000m a 50m e onde che strappano le alghe dal fondo, se tutto andrà bene potremmo arrivare a sud dell’isolato territorio della Tasmania e avremo l’ultima prova nei selvaggi ridossi che dovremmo bordeggiare.
  2. Un programma intenso di allenamento per ora è l’unica distrazione  che mi é permessa per essere arrivato in ritardo alla lunga preparazione che la barca e il suo team devono fare per partecipare. 
  3. Dedicando il tempo rimanente per i molti eventi organizzati in favore della raccolta di  donazioni , tipo la solas race che viene svolta una decina di giorni prima della partenza a favore delle organizzazioni che si occupano della sicurezza in mare .

Breafing Meteo StH2014. 

Il vero spartiacque, in un’importante regata lo fa sempre  il breafing meteo , non a più di due gg dalla partenza e solo a quel punto sapremo se la preparazione della barca ha ancora dei buchi oppure se questo per noi sarà un dolce Natale .

La differenza dallo scorso anno è che il meteorologo ha prospettato una rilassante previsione , ma nel tenere alta la tensione è stata la ripetizione delle procedure da mantenere con L’imbarcazione radio control JWW e le regole ecologiche sulla divisione della spazzatura in arrivo in Tasmania . 

Si può pensare che tutto sia perfetto per questo 70′ anniversario , ma aprite l’ombrello alla partenza  … Una previsione di “vento-bagnato -” si abbatterà sulla flotta per le prime 12 ore,  e continuerà in un eccitante notte di bolina fino a una bolla di piatta in corrispondenza di una vasta saccatura di aria fredda che si troverà proprio all’ingresso del canale di Bass. Comunque tutto è in veloce evoluzione e l’inizio dell’estate nel mar di Tasmania vedrà una nuova perturbazione in formazione da ovest. Non sono felici i tagliatori di record che potrebbero rimanere a bocca asciutta per quest’anno , ma sicuramente anche senza ciliegina sulla torta sarà la regata che termina e inizia una stagione molto interessante per la vela mondiale. La tattica che abbiamo previsto a bordo di Brindabella sicuramente ci terrà lontano dalla costa e pertanto lontano da voi .

 

Potete seguire su www.giancarlosimeoli.it