Ucina e Salone Nautico protagonisti al Velista dell’Anno

Il premio Velista dell’Anno resta un evento utile a tutto il comparto della nautica perché dà l’occasione agli operatori del settore di fare il punto della situazione sulla stagione che verrà . Così è stato, visto che tra i promotori dell’evento oggi, gli organizzatori di Acciari Consulting, possono contare sia su Ucina che Salone Nautico. Nell’occasione interessante la presentazione del punto normativo esposta da Ucina. Spesso il settore è stato vittima per incompetenza politica di norme semplici e ad uso di tutti. Quella sul VHF per esempio non è una norma che semplifica il settore. 

 

Marina Stella, direttore generale di UCINA Confindustria Nautica ha premiato Alessandro Rombelli, vincitore del titolo di Armatore Timoniere dell’anno per i suoi successi sportivi ottenuti in campo internazionale nelle classi Melges 20 e 32 “Il senso della partecipazione di UCINA Confindustria Nautica al Velista dell’Anno – ha sottolineato Marina Stella rispondendo a una domanda di Cristiana Monina la presentatrice dell’evento, e rivolgendosi ai numerosi ospiti presenti in sala – è in linea con gli scopi dell’Associazione, che dal 1967 è impegnata nella rappresentanza istituzionale di tutta la filiera della nautica da diporto, della sua promozione e della sua difesa”. Nell’ambito della sua missione statutaria, UCINA è partner della Federazione Italiana Vela e organizza, tramite la società I Saloni Nautici, il Salone Nautico di Genova, evento leader a livello internazionale e vetrina del Made in Italy, giunto alla sua 57a edizione che quest’anno si terrà dal 21 al 26 settembre.

Roberto Neglia, responsabile delle relazioni istituzionali di UCINA Confindustria Nautica, invitato sul palco da Alberto Acciari ideatore del premio, per una breve intervista ha fatto il punto sullo stato dell’arte dei più importanti provvedimenti legislativi d’interesse del settore in corso di esame, tra i quali spiccano il nuovo Codice della Nautica da diporto e la normativa sui VHF. “L’impegno dell’Associazione di categoria, rivolto alla semplificazione degli adempimenti posti a carico dei diportisti, interessa specificamente anche la vela, con il pieno riconoscimento professionale degli istruttori, la riserva di ormeggi nelle aree protette, snellimenti burocratici per i charter”.

Prima del saluto finale, Neglia ha ricordato la legge sui Marina Resort, uno degli ultimi provvedimenti approvati a beneficio del settore che è stato fortemente voluto da UCINA Confindustria Nautica per rilanciare il turismo nautico attraverso l’applicazione dell’Iva al 10% agli ormeggi inferiori all’anno.

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