Una nuova risorsa per lanciare il turismo: i robot subacquei

E’ il progetto europeo Blue Roses che coinvolge Spagna, Portogallo, Grecia e Italia. ROBOT SOTTOMARINI TELECOMANDATI PER VISITARE SITI SUBACQUEI E PER MISURAZIONE DI FONDALI E ANALISI ACQUE. Un impulso al turismo legato al mare e alla difesa dell’ambiente

Siti subacquei visitabili pilotando un robot telecomandato o utilizzando un’applicazione web per facilitare la conoscenza e l’accesso all’ambiente marino e aumentare le potenzialità di attrazione da parte di porti e marine di turisti e nuovi utenti.

Blue Roses (per esteso Blue Robotics for Sustainable Eco-friendly Services for innovative marinas & leisure boats) svilupperà e andrà a inserire nel mercato una nuova opportunità di accesso ai parchi sottomarini per potenziare un nuovo turismo legato al mare.

Integrando robotica, internet degli oggetti, domotica, applicazioni mobili e tecnologie web, questi nuovi servizi creeranno opportunità di lavoro e nuovi modelli di business. Attraverso la tecnologia di due robot sottomarini che offriranno anche un sistema di monitoraggio delle acque portuali, sarà possibile visitare i siti subacquei pilotando un veicolo telecomandato (ROV) da un’imbarcazione da diporto, da una sala di controllo a terra o da un’applicazione web.

L’obiettivo del progetto è di facilitare l’accesso all’ambiente sottomarino aggiungendo una “nuova dimensione” ai porti turistici e attirando un crescente interesse da parte di utenti diversificati. Il progetto promuoverà anche la progettazione di imbarcazioni da diporto innovative che integrano veicoli robotizzati con servizi ICT (Information and Communication Technologies) migliorati. I robot saranno utilizzati anche per monitorare i fondali marini, quelli dei porti e gli scafi di yacht e imbarcazioni.

I paesi da dove provengono i partner sono Spagna, Portogallo, Grecia e Italia con ente capofila del progetto il CNR INM (Istituto di ingegneria Marina) di Genova, la società multinazionale consulenza e sviluppo Aninver di Malaga, il centro di ricerche e sviluppo IST-ID di Lisbona, OptionsNet agenzia di software e fornitore di servizi IT e IoT (internet of things) di Patrasso e Navigo società per l’innovazione e lo sviluppo della nautica di Viareggio.

Nei giorni scorsi, si è svolto a Malaga (Spagna), il primo incontro dei partner di Blue Roses, progetto europeo finanziato dalla linea EMFF-Blue Labs: avviato ad inizio dicembre, avrà una durata di due anni e un budget di circa 1 milione di euro per il raggiungimento degli obiettivi.

Il progetto sarà portato avanti da un team multidisciplinare di giovani ricercatori ed esperti in robotica marina, IoT & yachting, servizi Internet per i porti turistici, market intelligence e business. I servizi innovativi e i relativi modelli di business saranno sviluppati dal partenariato di progetto che comprende istituti di ricerca, università, PMI e cluster industriali.

Blue Roses sarà ufficialmente presentato anche nel corso della prossima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous in programma dal 28 al 31 maggio 2020 a Viareggio.

Il sito del progetto: https://sites.google.com/view/blueroses-project/home