Vela del Sud, prima di tutto un’opportunità per i giovani

A pochi giorni dalla conclusione della prima tappa dell’RC44 Championship Tour, Francesco Valerio Barranco, presidente di Vela del Sud, società costituita con l’obiettivo di gestire l’attività dell’AFX Capital Racing Team, l’RC44 di Massimo Barranco, e di diffondere la vela nel territorio siciliano promuovendo i talenti più promettenti sulla ribalta internazionale, fa il punto della situazione su quanto accaduto nelle acque di Lanzarote e spiega i propositi che sono alla base dell’attività del sodalizio da lui presieduto.

D: Premessa d’obbligo: soddisfatto di come AFX Capital Racing Team ha regatato nelle acque di Lanzarote?
R: Nel complesso, secondo il mio punto di vista, abbiamo fatto bene. Le sbavature non sono mancate, ma fin dall’inizio la crescita è stata costante e questo è davvero importante. Del resto la classe è estremamente competitiva e chiunque, nel momento dell’esordio, ha un gap prestazionale da colmare nei confronti dei team più esperti. Siamo consapevoli di essere attesi da una stagione particolarmente complicata, ma fa parte del gioco ed è una sfida che si rinnova ad ogni partenza e ci stimola non poco.

D: Partiamo dalle basi: che cos’è Vela del Sud?
R: Vela del Sud è una società che nasce per un’esigenza ben determinata: quella di gestire l’attività dell’X-41 Extra 1 di cui è armatore Massimo Barranco. A supportarne l’attività sono due sponsor come Eurograni e AFX Capital. Oltre a ciò, e oltre ad occuparsi di garantire l’appoggio necessario alla nuova campagna in RC44, Vela del Sud si pone come obiettivo primario quello di diffondere la vela sul territorio siciliano e di dare, per esempio, la possibilità a quei ragazzi siciliani che, pur credendo e amando lo sport della vela, non hanno le possibilità economiche per affrontare le spese che uno sport come questo richiede.

D: Possiamo dire che un record, Vela del Sud, lo ha già stabilito. Uno dei vostri ragazzi, Filippo La Mantia, era il più giovane tra gli atleti in regata a Lanzarote…
R: Esattamente. Filippo La Mantia è uno dei ragazzi siciliani che nasce con Vela del Sud. Ho avuto modo di conoscerlo meglio regatando a bordo del nostro X-41 ed ha grandissime capacità. Spero davvero che in un circuito come questo, in cui è il più giovane velista non professionista, possa dimostrare quanto vale e possa invogliare altri giovanissimi ad amare questo sport.

 
 
D: Il legame tra Vela del Sud e i giovani appare indissolubile: vediamo allora cosa si propone di fare il vostro sodalizio per i più giovani…
R: Una delle principali occupazioni dei collaboratori di Vela del Sud sarà quella di aiutare i più giovani ad apprezzare questo sport: puntiamo a crescere un vivaio di puri talenti. Per favorire tale possibilità, abbiamo già acquisito un considerevole numero di derive e siamo in contatto con il Club Nautico Gela, che metterà a nostra disposizione alcuni locali e parte dell’arenile acquisito quest’anno.

D: Che barche avete a disposizione e chi si occuperà di seguire la crescita dei più giovani?
R: Abbiamo già acquisito sette Optimist, due FIV 555, due 470, un 420 e un Trident. Per quanto riguarda gli istruttori, è per noi indispensabile collaborare con istruttori federali, che individueremo tramite Gabriele Bruni.

D: Quando inizierete questo tipo di attività?
R: La scuola vela aprirà i battenti a giugno e poi, verso la fine dello stesso mese, è previsto un raduno FIV 555. Abbiamo già registrato importanti adesioni: al primo corso attendiamo circa venticinque ragazzi.

D: Chi fosse interessato all’iniziativa come può contattarvi?
R: Chi volesse avere più informazioni, e chi ancora non è a conoscenza delle nostre intenzioni, può fare riferimento al sito www.veladelsud.com. Tramite il nostro portale si potrà essere informati circa l’attività dell’AFX Capital Racing Team e l’organizzazione dei corsi di vela.

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