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Venezia si comincia con gli allenamenti

A portare a termine la sessione sono stati anche i due equipaggi di Luna Rossa – Swordfish e Piranha – impazienti all’idea di prendere parte al loro secondo evento nell’ambito delle AC World Series. Oltre agli equipaggi dello sfidante italiano, a saggiare il campo di regata sono stati Energy Team e China Team. Entrambi si sono presentati con skipper diversi rispetto a Napoli. I francesi si sono affidati al rientrante Loïck Peyron, assente a San Diego e Napoli, mentre i cinesi hanno scommesso su Phil Robertson che, con i suoi venticinque anni, è lo skipper più giovane della flotta. “Ci siamo allenati con Energy Team – ha commentato Robertson uno volta a terra – abbiamo fatto una serie di partenze e qualche speed test. Abbiamo imparato molto, specie in fatto di controllo della barca”.

La gestione della barca è uno dei punti che impegna maggiormente i team meno esperti. I percorsi corti e stretti della nuova America’s Cup mettono sempre a dura prova gli equipaggi e gli AC45, rapidi a trasformarsi in cavalli imbizzarriti quando il vento aumenta. Ma a Venezia le previsioni sono di vento leggero, e questo dovrebbe aiutare China Team. Il controllo della barca con vento leggero è meno impegnativo, quindi le previsioni parlano una lingua a noi favorevole – ha sottolineato Robertson – Ma quando le raffiche passano i 10 nodi c’è da aspettarsi di tutto”.

Secondo Loïck Peyron, Robertson ha poco da preoccuparsi: “La curva di apprendimento non sarà così ripida per loro: sono giovani, molto bravi e imparano in fretta”. Altri team sono attesi in laguna per le sessioni di allenamento libero prima delll’inizio delle regate.

 

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