A Salerno il Campionato Italiano giovanile: in moto la macchina organizzativa

Salerno Capitale della Vela: Coppa Primavela e Campionati Italiani Giovanili in singolo dal 28 agosto al 4 settembre. Tutto ciò porterà mille atleti suddivisi in cinque classi (Optmist, Open Skiff, ILCA, Tavole Techno 293 e Tavole IQ Foil) che animeranno la grande festa dei giovanissimi alle loro prime esperienze agonistiche (9-12 anni) e nei “Campionati italiani giovanili classi in singolo” che coinvolgeranno velisti e veliste dagli 11 ai 18 anni

L’evento prevede la presenza di un villaggio che sorgerà nell’area della spiaggia di Santa Teresa dove sarà concentrato sia il villaggio sportivo sia la segreteria organizzativa; nella seconda fase gli spazi di Santa Teresa saranno integrati con le aree del porto turistico Masuccio salernitano. All’interno del villaggio previsti gli stand degli sponsor nell’area pedonale antistante il Teatro Pasolini. L’area di Santa Teresa, con l’arenile ed i percorsi pedonali retrostanti, rappresenta la migliore soluzione possibile in termini di spazi funzionali all’accoglienza degli atleti e del personale tecnico: una soluzione progettuale che rende l’evento sportivo aperto alla Città e fruibile dal pubblico reso possibile grazie al supporto fornito dall’Amministrazione comunale.

I NUMERI

4 i circoli organizzatori
5 classi di regata
7 campi di regata
22 titoli e coppe che saranno assegnati
65 ufficiali di regata
130 mezzi di assistenza che seguiranno le regate
200 circoli velici italiani partecipanti
1000 il numero complessivo di atleti attesi dalle 20 regioni d’Italia
2000 l’incoming delle persone attese a Salerno

Tutto questo genererà nelle casse del territorio oltre 100 mila euro, senza considerare l’indotto creato da accompagnatori extra. Il che vuol dire che la vela è un forte volano di economia turistica. In un recente studio pubblicato su Il Tirreno il presidente della II zona FIV, Andrea Leonardi, illustrava quale impatto possono generare questi eventi. Operazione analoga sarà per il Campionato Italiano doppi che si svolgerà a settembre a Viareggio. Tutto questo per dire che sul tema delle concessioni demaniali su cui i circoli velici stanno prestando grande attenzione per la loro sopravvivenza, questi numeri devono essere portati sul tavolo delle trattative perché sono un’economia diffusa molto più adatta al sostentamento del territorio