BOR per vincere inquina?

Secondo Alinghi, Bmw Oracle starebbe usando sostanze chimiche particolarmente inquinanti per ridurre l’attrito delle carene sull’acqua. Continua la querelle tra Alinghi e Bmw Oracle sui tanti aspetti regolamentari della prossima edizione di Coppa America. L’ultima contestazione, in ordine temporale, riguarda l’utilizzo di particolari sostanze utilizzate dal challenger statunitense per garantire un migliore scorrimento degli scafi sull’acqua.

Secondo quanto dichiarato da Fred Meyer, vice commodoro della Societè Nautique de Geneve, il consorzio a stelle e strisce si starebbe servendo di un cocktail di sostanze chimiche che, oltre a essere vietato dalle disposizioni ambientali presenti nelle istruzioni di regata, favorirebbe l’inquinamento delle acque di Valencia. La risposta di Tom Ehmann, portavoce del sindacato di Larry Ellison, non si è fatta attendere. Bmw Oracle ha difeso l’ecocompatibilità del proprio composto, ricordando che proprio Alinghi si era imposta per abrogare alcuni articoli del regolamento che vietavano l’uso di sostanze per ridurre la frizione degli scafi sull’acqua.

Meyer, inoltre, ha voluto dire la propria anche sulla questione delle vele di Alinghi che dovrebbero essere state realizzate nella nazione di appartenenza. “E’ una vera ironia – ha detto – che lo stesso Russell ha usato vele 3DL dal 1995 con ogni team con il quale ha regatato. Prima New Zealand, poi la Svizzera e ora gli Usa”.

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