Comar Yachts in Cina, il dietro le quinte

Nei giorni scorsi è stata data notizia che la Comar ha venduto le sue prime imbarcazioni in Cina, due 26 piedi con interessamento per il 100 piedi del Cantiere di Fiumicino. SailBiz ha chiesto maggiori informazioni di questa operazione che rappresenta una gran bella notizia per la cantieristica italiana. Infatti in un mercato “stagnante” come quello italiano a causa della crisi economica, puntare all’internazionalizzazione verso quei mercati ad alto tasso di crescita, appare veramente l’unica via di uscita. Quindi grandi complimenti alla Comar Yachts della famiglia Guardigli. Per la cronaca Comar Yachts è presente in Cina da qualche mese con un proprio ufficio con un  collaboratore italiano Vittorio Loreto, che si è occupa da tempo di Media Ship Charter.

L’approccio cinese nasce per una precisa richiesta di un imprenditore cinese che, vendendo uno spazio per Comar in Cina, ha convinto Massimo Guardigli a prendere in esame la possibilità di iniziare con qualche attività in Cina. Il primo contatto è stato a Cannes lo scorso anno e poi al salone di Genova. Nei primi mesi del 2012 è stata aperta una società in Cina, partecipata al 51% da imprenditori cinesi e al 49% dalla famiglia Guardigli. Ad oggi sono state vendute le prime due barche piccole, due Comet 26 s , ma c’è un forte interesse per un Comet 100rs.

Comar Yachts sta guardando all’estero come possibilità di sviluppo, in Italia in questo momento c’è un forte interesse per le barche piccole ed è naturale che l’azienda di Fiumicino guardi oltralpe, nord europa, est e appunto Cina.

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