La vela la migliore terapia per i bambini sfortunati

Un campo di regata molto, molto speciale. Domenica 8 settembre in Friuli, al laghetto di Barcis (PN), un piccolo lago artificiale circondato dalle montagne, a due passi dalla Riserva Naturale Forra del Cellina e dalla Foresta del Prescudin, si svolgerà una festa nel segno della vela. La manifestazione, rivolta a 40 ragazzi di età fra gli 8 e 15 anni in terapia oncologica è organizzata per fare vivere una giornata di vela a bordo di RS Feva e RS Vision, assistiti da allenatori e coetanei più fortunati che presteranno il loro aiuto in quest’occasione.

L’iniziativa promossa dall’ A.G.M.E.N. (http://www.agmen-fvg.org), associazione di genitori malati emopatici neoplastici Friuli Venezia Giulia, è stata accolta con entusiasmo da Michele Giorgiutti, presidente del DDV. Il Diporto Velico Veneziano (www.dvv.it) fornirà gli RS Feva, mentre gli RS Vision saranno messi a disposizione da Boattech di Brenzone (VR) (www.boattech.it), importatore degli RS in Italia.

Sarà una giornata di vela, durante la quale esperti e sportivi faranno giocare bimbi e ragazzi per trascorrere una giornata in allegria, diversa dalla solita routine. In poche parole sarà come una trasferta che tanti altri ragazzi compiono durante la stagione per una delle numerose regate in programma, ma con l’intento di fare nascere sorrisi dal valore incommensurabile sul volto degli equipaggi neofiti.

Dopo l’arrivo a Barcis alle 10,00 e la colazione per tutti, si scenderà in acqua con l’aiuto di allenatori e ragazzi, imbarcazioni della Protezione civile e un equipaggio di Vigili del Fuoco di Pordenone, mentre per il pranzo, previsto alle 13.00, interverranno anche gli alpini della Protezione civile. Alle 15,00 si tornerà in acqua per un paio d’ore ancora.

L’aiuto di tutti – a livello individuale o di Circolo – è naturalmente più che gradito. Ognuno può fare la sua parte, grandi e piccoli, per contribuire a perseguire l’obiettivo: creare una giornata spensierata per i ragazzi, fare vivere loro un’esperienza che molti altri vivono abitualmente, dare un sostegno anche ai loro genitori. Per ricaricare le pile necessarie alla lotta quotidiana contro la malattia, allentare la tensione, sfiorare un po’ di leggerezza. Almeno per un giorno.

L’A.G.M.E.N. nasce a Trieste nel 1984 per iniziativa di alcuni genitori di bambini colpiti da tumori infantili. Oltre a fornire un supporto psicologico all’intera struttura familiare dei piccoli malati anche dopo la guarigione e adoperarsi per migliorare la qualità di vita dei bimbi dentro e fuori l’ospedale durante la malattia, è impegnata nella ricerca e la cura dei tumori infantili.

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