Le concessioni demaniali, tema affrontato al Seatec Compotec Marine

Regime concessorio per le marine e porti turistici alla vigilia dell’applicazione della legge europea Bolkestein.
Se ne è parlato in apertura di Seatec Compotec MarineNell’ambito di Seatec, manifestazione su tecnologia, componentistica, design e subfornitura applicate alla nautica da diporto e Compotec Marine, dedicata nello specifico ai materiali compositi utilizzati nella nautica, si è svolto questa mattina a cura di Assonat (Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici) il convegno “CONCESSIONI DEMANIALI: Regime concessorio per le marine e porti turistici alla vigilia dell’applicazione della legge europea Bolkestein” .

Il convegno ha preso in esame le concessioni in scadenza e il rapporto con il PNRR e relative previsioni per i prossimi 5 anni di attività, il ruolo della portualità turistica nel demanio, dai punti d’ormeggio alla portualità, ma anche la portualità turistica come valore nel territorio e attrattività di diversi tipi di turismo.

Sono intervenuti, alla presenza di operatori del settore particolarmente interessati, il presidente di Assonat Luciano Serra ed il presidente di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva.

Abbiamo raccolto le impressioni a caldo dei due presidenti in merito all’incontro su un tema decisamente molto dibattuto e di stretta attualità.

Luciano Serra dichiara: «Come Assonat dobbiamo evidenziare che l’emendamento del Governo è assolutamente superficiale perché non prende atto della distinzione fra concessioni demaniali rilasciate per licenza e per atto formale. Le licenze ai porti turistici sono tutte rilasciate per atto formale e anche quelle strutture dedicate alla nautica hanno avuto licenze sbagliate, essendo state considerate attività turistico ricreative mentre il ruolo che svolgono è creare infrastrutture. Noi chiediamo al Governo di ritirare questi emendamenti e di metterci tutti ad un tavolo dove si possa realmente discutere non di politica, ma solo degli aspetti tecnici e giuridici della questione. Andare a gara all’evidenza pubblica i porti lo hanno sempre fatto, non si può tornare indietro, dobbiamo distinguere tra balneari, porti turistici, campeggi, alberghi altrimenti andiamo fuori tema e questo diventa un problema enorme

Mario Sommariva evidenzia anche la ripresa dell’attività fieristica di IMM CarraraFiere:
«Che Carrarafiere riprenda la propria attività mi sembra un segnale estremamente importante, il segno di un ritorno alla normalità per di più fatto ripartendo dal settore della nautica e delle tecnologie dedicate alla nautica, un settore vitale per questo territorio. Ho trovato interessantissima la tavola rotonda che abbiamo condotto in questo primo giorno di fiera sul  tema del demanio e delle concessioni demaniali. Grazie anche al Dr. Serra di Assonat si è finalmente potuto discutere nel merito della questione, andando a sviscerare quelli che sono i veri problemi: piuttosto che stare nella falsa contesa sull’aprire o non aprire il mercato abbiamo discusso di come questo vada fatto nell’interesse pubblico, rispettando alcuni criteri che tutelino anche gli investimenti dei privati e l’occupazione esistente, cercando di chiarire bene di cosa stiamo parlando. È stato un incontro positivo alla presenza di operatori che hanno fatto domande nel merito e creato un dialogo molto efficace.»