“Mettere in sicurezza la colmata di Bagnoli”

Interessante articolo di Repubblica sul tema Coppa America a Napoli. Fondamentale è la creazione di un team tecnico a disposizione dell’evento focalizzato per l’evento. Coppa America, pool per la vela mondiale “Mettere in sicurezza la colmata di Bagnoli”. In Comune sceglie quattro uomini che per sei mesi, da oggi fino al maggio prossimo, si occuperà solo di questo. Li guiderà il colonnello Auricchio. Tra le opere a mare: pontili e attenuatori del moto ondoso.

Da Repubblica –  di CRISTINA ZAGARIA

Coppa America, pool per la vela mondiale “Mettere in sicurezza la colmata di Bagnoli” Selezioni America’s Cup in corso a Plymouth

NASCE l’unità operativa Coppa America. Palazzo San Giacomo crea una squadra di tecnici che per sei mesi (da oggi, fino a marzo) si occuperà solo di questo, in modo che la città sia pronta per la prima regata ad aprile 2012. Una vera e propria corsa contro il tempo. Il vice sindaco, Tommaso Sodano, di ritorno da Plymouth, in Inghilterra, dove è stato siglato l’accordo per portare in città due tappe delle World Series, ha già stilato un cronoprogramma: “Il primo intervento da fare è la messa in sicurezza della colmata di Bagnoli, dove sarà allestito il villaggio, con le tensostrutture e gli hangar. Bisogna garantire un camminamento. L’idea è quella di ricoprire la colmata con un manto di cemento”. E subito Sodano, prevenendo polemiche, aggiunge: “Ovviamente la nostra priorità è la bonifica dell’area di Bagnoli, la colata di cemento sarà rimossa con la colmata”.

I tempi sono serratissimi. Ieri si è formata l’unità operativa: il capo di gabinetto, colonnello Attilio Auricchio, il dirigente del servizio Ambiente, l’architetto Giuseppe Pulli e altri due tecnici comunali. In queste ore è stata convocata la prima riunione anche con l’assessore all’Urbanistica della Regione, Marcello Taglialatela e i tecnici di Bagnoli Futura. Per il 22 settembre la prima conferenza dei servizi. “Adesso dobbiamo lavorare pancia a terra perché aprile 2012 è vicino e dobbiamo consegnare le strutture per le regate. Dobbiamo dare il massimo. A Plymouth
abbiamo anche studiato i lati tecnici e logistici. Lì c’erano 20.000 spettatori”, conclude Sodano.

Tra i lavori urgenti anche l’ultimazione della Porta del Parco, dove saranno sistemati gli uffici, la strada che porta dalla Porta del Parco al villaggio, il villaggio stesso. Tra le opere a mare: pontili e attenuatori del moto ondoso.

“Anche quando a Venezia sono state assegnate le tappe  –  interviene Marcello Taglialatela  –  non abbiamo interrotto il lavoro. Abbiamo preso contatti con la sovrintendenza regionale per i beni paesistici e quella archeologica. La mia sensazione è che le opere da realizzare non siano particolarmente impegnative e poi abbiamo l’ok delle autorità marittime, del provveditorato ai lavori pubblici e delle sovrintendenze”.
Lo scorso lunedì, fa sapere Taglialatela, “a Roma si è svolto un incontro con il ministero dell’Ambiente al quale ha preso parte anche l’assessore regionale Giovanni Romano, per avere tutta la tranquillità possibile sull’utilizzazione provvisoria della colmata”.

I bandi di gara per la realizzazione delle strutture, di cui si occupa Bagnolifutura, “partiranno in tempi brevissimi, entro fine mese”. Il fondo necessario per realizzare le strutture, finanziato dalla Regione, “si aggira intorno ai 12 milioni di euro, ma stiamo lavorando a una soluzione per risparmiare e investire in strutture che resteranno anche per altri eventi”. Resta da affrontare il nodo del posto dove ospitare 40 megayacht: “L’idea è di farli attraccare al Molo San Vincenzo, ma siamo pronti a soluzioni alternative”, conclude Taglialatela.
(16 settembre 2011)

 

Fonte Da Repubblica 

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