Anche per Ferretti è arrivato il momento di tagliare

Ferretti Yachts annuncia il taglio di 300 lavoratori e 1400 fornitori. Il gruppo nautico ha illustrato il nuovo piano industriale ai sindacati di Forlì. Previsto il taglio di 300 dipendenti su tutto il territorio nazionale e la riduzione dei fornitori da 1800 a 400. I sindacati chiedono la cassintegrazione ordinaria e straordinaria.

 

 Il nuovo piano industriale del Gruppo Nautico Ferretti è stato illustrato il 19 novembre scorso, presso la Confindustria di Forli, dal nuovo amministratore delegato Salvatore Basile e dal responsabile del personale Giovanni Pallucca.
All’incontro, richiesto da FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL Nazionali, erano presenti i sindacati territoriali e le Rsu.
La riorganizzazione riguarda il cuore aziendale, la progettazione, la produzione e la commercializzazione delle barche con i marchi Riva, Ferretti, Pershing CRN. Anunciata anche la cessione della quota di Apreamare, che potrebbe essere perfezionata nei prossimi giorni.
Secondo i dirigenti, la ristrutturazione porterà al taglio di 300 posti di lavoro, che interesserà tutte le unità aziendali collocate sul territorio nazionale soprattutto a livello di dirigenti, quadri e impiegati oltre che nel personale indiretto. Il piano prevede anche una riduzione dei fornitori dagli attuali 1800 a 400 circa.
I sindacati chiedono di trovare strade alternative ai licenziamenti ricorrendo alla cassintegrazione ordinaria e straordinaria, altrimenti sarà dichiarato lo stato di agitazione.
Nei prossimi giorni si terranno assemblee dei lavoratori in tutte le sedi del gruppo.

 

Fonte: Newsrimini

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